“Aiuto! Mi hanno rapinato”, ma è tutta una bufala. Condannato 38enne casertano
23 Febbraio 2026 - 18:29
PORTICO DI CASERTA – Aveva raccontato ai carabinieri di essere stato vittima di una violenta rapina, ma la sua denuncia si è rivelata completamente inventata. Per questo, L.I., 38enne di Portico di Caserta, è stato condannato a un anno di reclusione dal Giudice Monocratico del Tribunale di Aversa Napoli Nord.
I fatti risalgono al 29 dicembre 2019, quando l’uomo si presentò alla Stazione dei Carabinieri di Caivano per denunciare un’aggressione. Secondo il suo racconto, sarebbe stato colpito alla nuca da uno sconosciuto, perdendo i sensi per alcuni minuti. Al risveglio, si sarebbe accorto di essere stato derubato del portafoglio, del telefono cellulare e persino della propria autovettura.
Le successive indagini, però, hanno smontato pezzo per pezzo la sua versione, facendo emergere la natura artefatta della denuncia. Il pubblico ministero, dott.ssa Patrizia Dongiacomo, ha quindi esercitato l’azione penale nei suoi confronti con l’accusa di calunnia. Il processo, celebrato dinanzi al Tribunale di Napoli Nord, si è concluso con la condanna dell’uomo a un anno di carcere. L’imputato era difeso d’ufficio dall’avvocato Giuseppe Sparaco.
