AVERSA. Il sindaco “vuol fare il pazzo” ma se lo fa per lui solo applausi. Azzeramento e nuova giunta solo tecnica
5 Dicembre 2025 - 17:07
Queste sono le indiscrezioni che filtrano dalle stanze del comune
AVERSA (g.g.) – Cominciano a circolare le prime indiscrezioni. Se queste fossero suffragate dal riscontro dei fatti, dovremmo dare atto al sindaco Francesco Matacena di aver capito finalmente che lui è percepito come una pedina a disposizione di Giovanni Zannini e di Giovanni Innocenti.
Dopo l’esito del consiglio comunale di ieri, che ha sancito la difficoltà della maggioranza di essere tale, con i quattro consiglieri di Forza Azzurra per la prima volta compatti nel disertare l’aula, il sindaco ha azzerato la giunta, così come abbiamo scritto stamattina (clicca e leggi), ma ha confidato anche a qualcuno dei suoi più stretti collaboratori l’intenzione di vararne una tecnica: in poche parole Matacena anteporrebbe la sua dignità di persona e di professionista alla volontà di durare, di rimanere in carica a tutti i costi senza contare nulla, o quasi nulla, così come è successo nei primi 18 mesi della sua consiliatura.
Una giunta tecnica significherebbe l’uscita di tutti gli assessori politici e significherebbe la quasi certa rivolta da parte degli Zanniniani che, non potendo più avere mani in pasta, controllando le diverse aree amministrative, potrebbero decidere di spedire a casa Matacena che, però, ne uscirebbe benissimo sul piano dell’immagine e potrebbe, sfruttando questo atto di coraggio, riproporsi alla città, libero dalle zavorre zanniniane, da gente che pensa solamente alla gestione del potere e che non ripone un solo pensiero reale, al di là delle stucchevoli dichiarazioni ufficiali, all’interesse degli aversani.
Inutile dire che noi siamo piuttosto diffidenti rispetto a questa prospettiva, perché sappiamo bene che sono pochissimi i casi in cui i sindaci hanno rinunciato a quella euforia, a quel godimento particolarissimo, forniti dalla fascia tricolore portata a tracolla.
Questa è l’indiscrezione che proviene, ve lo ripetiamo, da fonti significativamente accreditate, e così ve l’abbiamo riportata.
