AVERSA. Odissea per i lavori al cimitero. Una ditta abbandona per “motivi logistici”. Ecco perché può succedere ancora
1 Maggio 2026 - 11:51
La società che si era accaparrata l’accordo ha notificato la propria impossibilità, si procede quindi per scorrimento, ma occhio ai numeri…
AVERSA (a.c.) – Ad inizio mese, più precisamente il 7 aprile, scrivemmo un articolo riguardante il cimitero di Aversa e la situazione che si era venuta a creare allora per i lavori di ampliamento dei loculi cimiteriali. Al tempo parlammo della Edil Global di Pasquale Amato e delle vicende giudiziarie precedentemente collegate a questa società. Eppure, oggi, nonostante ci troviamo di nuovo a parlare dello stesso luogo, troviamo protagonisti e sviluppi diversi.
La gara che vi abbiamo citato in precedenza sembrerebbe essere sana e salva, almeno al momento della scrittura di questo articolo e ci auguriamo che continui ad esserlo per tutto il periodo dei lavori, mentre il comune di Aversa è stato costretto a ritornare su una gara precedente. Parliamo infatti di un accordo quadro per la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti votivi cimiteriali e delle zone circostanti, materia già discussa dall’ente nel settembre dello scorso anno con l’aggiudicazione dell’incarico alla ditta E.C.M. Srl con sede a Giugliano in Campania e ascritta al nome di Tommasino Maglione, vincitore con il 35,18% di ribasso sull’importo a base d’asta che ammontava a 127 mila euro, portandolo quindi a 95 mila e 937,90 euro. Se non siete esperti in materia in quanto ad accordi quadro, tutto ciò che vi serve sapere è che questi lavori non sono già programmati, o riguardanti una parte specifica delle aree votive cimiteriali, ma indicano un accordo su dei lavori che, contro ogni probabilità ci saranno (in parte ci sono già stati) e quindi in tal caso il comune si riferirà alla ditta vincitrice.
Questa breve digressione ci servirà a capire un passaggio che analizzeremo in seguito, ma ora torniamo alla narrativa della gara. Lo scorso 12 marzo la ditta di Maglione notifica al comune la propria impossibilità nella continuazione dell’accordo a causa di difficoltà logistiche, di accettare il compenso fino ad allora ricevuto e di concludere in maniera bonaria il contratto lavorativo. In breve la società di Giugliano esce dall’accordo con i suoi 5 mila e 201,04 euro. Non sappiamo dirvi con certezza a cosa la ECM faccia riferimento nelle proprie difficoltà logistiche, e se in qualche maniera possa influenzare il ribasso non da poco che è stato offerto, tanto da non coprire alla lunga la prosecuzione dell’appalto. Specifichiamo, potrebbe essere una possibilità, ma potrebbe anche non essere assolutamente il caso, dato che la giustificazione fornita all’interno della determina è abbastanza vaga.
Ciò porta il comune di Aversa, e quindi la dirigente e responsabile Danila D’Angelo, a trovare la nuova società che dovrà occuparsi dell’incarico. Viene scelta la modalità per scorrimento della graduatoria, ergo si va dalla seconda classificata, la Industrial Varnish Srl con sede a Pozzuoli e che risponde a FIlippo Franzese. Tale ditta aveva presentato un ribasso del 35,13% e classificandosi seconda riceve, con questa modalità, l’incarico valido per l’importo rimanente del contratto, vale a dire 91 mila 674,675 euro.
Adesso ci tocca una riflessione. Partiamo col dire che tutto ciò che seguirà è frutto di un’ipotesi, vale a dire quella del ribasso troppo grande rispetto alle spese che avrebbe visto la Ecm abbandonare l’accordo, e che tutto quello che scriveremo si articola su questa possibilità che è verosimile, ma non assolutamente certa, dato che la ditta di Maglione potrebbe aver revocato l’accordo per altri problemi.
Se avete notato la differenza del ribasso tra le due ditte è centesimale, parliamo dello 0,05%, tant’è che l’importo dell’aggiudicazione della Industrial Varnish, salvo i 5 mila euro già liquidati alla società di Giugliano che comprendono anche IVA e altre spese facendo aggirare la cifra reale intorno ai 4 mila euro, sarebbe molto simile a quello precedente.
Detto ciò, viene lecito pensare secondo questa ipotesi che alla lunga anche la stessa società di Franzese possa rilevare alcuni problemi, ma ci auguriamo che non sia questo il caso, così come ci auguriamo che l’ipotesi citata sia improbabile.
