Bimba di 16 mesi arriva in ospedale in fin di vita. Rianimata con successo al PSAUT di CAPUA
22 Febbraio 2026 - 17:45
La piccola, priva di segni vitali e in evidente perdita di coscienza, è stata immediatamente presa in carico dai medici e infermieri della struttura, che, con grande prontezza e competenza, hanno avviato le manovre salvavita
CAPUA – Questa mattina, al PSAUT (Primo Soccorso Accettazione Urgenza Territoriale) di Capua, si sono vissuti momenti di grande angoscia. Una madre, accompagnata da diversi familiari, è arrivata di corsa nella struttura con in braccio la sua bambina di soli 16 mesi, ormai esanime. La piccola, in evidente perdita di coscienza, non rispondeva agli stimoli esterni e non dava segni vitali.
Immediatamente presa in carico dai sanitari di turno, la bambina è stata sottoposta alle necessarie manovre di rianimazione, nonostante la concitazione della madre e dei parenti, che si erano accalcati all’interno della struttura. L’intervento tempestivo e la competenza dei medici e degli infermieri sono stati determinanti per il salvataggio della piccola.
L’epilogo di questa drammatica situazione è stato favorevole grazie anche alla scelta opportuna dei genitori di recarsi direttamente al PSAUT, ex ospedale Palasciano, una struttura più vicina, anziché all’ospedale con la specialità pediatrica, che sarebbe stato più lontano. Ogni secondo in più sarebbe stato fatale, e il tempestivo arrivo al pronto soccorso ha salvato la vita alla bambina.
Fortunatamente, grazie alle cure immediate, la piccola ha ripreso conoscenza ed è stata successivamente affidata all’Ambulanza Rianimativa, che l’ha trasportata all’Ospedale di Caserta per proseguire il trattamento in rianimazione. Un episodio che si conclude positivamente in un momento in cui il settore pediatrico è al centro delle cronache, a causa della tragedia accaduta al Monaldi.
