Bimbo muore all’ospedale di CASERTA. Rischia di pagare un risarcimento da oltre 1.4 MILIONI DI EURO

6 Aprile 2026 - 09:30

E siamo a 7 milioni e passa come cifra connessa a una condanna o transazione, secondo i casi da noi raccolti su Asl e Sant’Anna e San Sebastiano. Abbiamo timore a conoscere il dato complessivo

CASERTA – L’ ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta si è costituito in giudizio, quindi, si difenderà nel procedimento promosso dagli eredi di un bambino deceduto presso la struttura l’12 novembre 2021. La causa, che si discuterà alla sezione Civile del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha un valore per un possibile risarcimento da 1 milione 453.601 euro.

I familiari del minore hanno prima presentato di accertamento tecnico preventivo, primo passo per ottenere il risarcimento dei danni subiti a seguito del decesso.

L’azienda ospedaliera, con deliberazione del 29 gennaio 2026, ha conferito incarico all’avvocatura interna per la difesa e la rappresentanza nel giudizio. Nell’ambito della costituzione in giudizio, l’ente ha provveduto a chiamare in garanzia la compagnia assicuratrice Amtrust.

Parliamo di questo caso, ma non è l’unico. Si tratta, infatti, di un filone giornalistico che seguiamo con attenzione. Non per dare addosso all’ospedale del capoluogo, ma perché queste storie portano a conseguenze economiche serie, oltre che ad aver stravolto la vita di pazienti. Infatti, i casi raccolti da questo giornale, quindi, non complessivi, relativi a procedimenti conclusi con condanna o transazione, sommano un esborso complessivo per l’AORN Sant’Anna e San Sebastiano e l’Asl di Caserta di oltre 7 milioni di euro, a cui si aggiungono le somme ancora da definire nei procedimenti in corso. Soldi dei contribuenti e spese che, forse, in parte, potevano essere evitate.