CAMORRA. I NOMI E LE FOTO. In TRE arrestati per aver ucciso e bruciato un concessionario d’auto. Ma il Riesame ribalta tutto

8 Maggio 2026 - 13:11

Il provvedimento cautelare era scaturito da una lunga attività investigativa, su un omicidio di camorra avvenuto più di 20 anni fa

FRIGNANO / VILLA DI BRIANO (g.v.) Il Tribunale del Riesame di Napoli ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nei confronti di Raffaele Simonelli, Placido Tonziello e Armando Di Puoti, arrestati circa due settimane fa nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Matteo Tesorello, delitto risalente all’aprile del 2004 e maturato nei territori di Frignano e Villa di Briano, nell’area di influenza del gruppo Bidognetti del clan dei Casalesi.

Il provvedimento cautelare, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli, dottoressa Aufieri della 40ª sezione, era scaturito da una lunga attività investigativa condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Caserta, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Simonelli era stato indicato come esecutore materiale dell’omicidio, consumato vent’anni fa a colpi di fuoco con il corpo della vittima poi dato alle fiamme nei pressi di uno stadio.

L’udienza dinanzi alla 12ª sezione del Riesame è stata discussa ieri. Raffaele Simonelli era difeso dagli avvocati Alfonso Quarto e Maria Grazia Padula, mentre Placido Tonziello e Armando Di Puoti erano assistiti dall’avvocato Umberto Costanzo.