Capotreno picchiato da uomo senza biglietto alla stazione di CASERTA

7 Marzo 2026 - 10:29

CASERTA – Un pugno in faccia. Una fuga tra i binari. E un uomo che fa il suo lavoro e si ritrova al pronto soccorso. È successo ieri a bordo di un treno regionale, l’ennesimo episodio di violenza che trasforma un viaggio in un incubo.

Protagonista della brutta avventura è un capotreno in servizio sul convoglio che da Caserta porta a Salerno. Un lavoro di routine: chiedere i biglietti, controllare, fare in modo che tutto sia in regola. Ma quando si è avvicinato a un passeggero, qualcosa è andato storto.

Quell’uomo, a bordo da un po’, non aveva il biglietto. Il capotreno, come prevedono le regole, lo ha invitato gentilmente a scendere alla prossima fermata. Una prassi normale. Ma la reazione che è seguita non lo è stata affatto. Il passeggero, senza dire una parola, si è scagliato contro il ferroviere e lo ha colpito con violenza, più volte, al volto.

Un attimo di panico, qualche secondo di pura follia. Poi, mentre gli altri viaggiatori guardavano sconvolti, l’aggressore è riuscito a scappare. Ha aspettato l’attimo giusto, quando le porte del treno stavano per chiudersi, ed è sceso, dileguandosi velocemente tra i binari e facendo perdere le sue tracce. Sul treno è rimasto il capotreno, dolorante e sanguinante. Subito soccorso, è stato portato d’urgenza in ospedale. I medici, per fortuna, hanno escluso un trauma grave alla testa, ma il naso rotto e lo spavento rimarranno per un bel po’.