CAPUA. Abusi edilizi e irregolarità, arriva lo stop della dirigente Raffaella Esposito “Al Grande Fratello”. Tutti sapevano ma nessuno agiva

25 Marzo 2026 - 10:19

Il Comando di Polizia Municipale aveva accertato, già nell’ottobre 2024, l’inottemperanza all’iter amministrativo che imponeva al titolare la demolizione di alcune opere abusive. Un successivo sopralluogo, effettuato nel febbraio 2026, ha confermato che l’attività risultava ancora operativa ma solo lo scorso mese di marzo è stato formalmente avviato il procedimento per la sospensione

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CAPUA – Il Comune di Capua con un provvedimento a firma della dottoressa Raffaella Esposito responsabile del III settore – Programmazione e Pianificazione del Territorio – ha disposto la sospensione immediata di un’attività commerciale di somministrazione di alimenti e bevande denominata “Al Grande Fratello”, situata in Piazza d’Armi nelle immediate vicinanze dell’area mercatale e del capolinea principale dell’AIR Campania.

Il provvedimento, formalizzato con ordinanza del 24 marzo 2026 arriva al termine di un iter amministrativo avviato già nel 2024. In quell’occasione, al titolare era stato ordinato di demolire alcune opere edilizie realizzate senza autorizzazione su un’area di proprietà della Regione Campania.

Nonostante il primo ordine, le verifiche successive della Polizia Municipale hanno accertato la mancata ottemperanza e la prosecuzione dell’attività commerciale. A seguito di ulteriori controlli effettuati nel febbraio 2026, è stato confermato che il locale risultava ancora operativo, portando così all’avvio del procedimento per la sospensione.

Le osservazioni presentate dal titolare nei giorni scorsi non sono state ritenute sufficienti dall’Ente per superare le criticità evidenziate. Di conseguenza, il Comune ha disposto la sospensione dell’attività con effetto immediato dalla notifica dell’ordinanza. 

Il provvedimento prevede inoltre che, trascorsi 15 giorni senza adeguamenti, si procederà alla revoca definitiva dell’autorizzazione commerciale. 

L’ordinanza è stata trasmessa anche alle autorità competenti, tra cui Prefettura, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Municipale, incaricate di vigilare sul rispetto della misura. 

Il titolare potrà comunque presentare ricorso al TAR della Campania entro 60 giorni oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.