CAPUA. Ennesimo pasticcio amministrativo: la Commissione per il Responsabile Ambiente cambia di nuovo
7 Dicembre 2025 - 16:30
CAPUA – Con la determina n. 1592, il Comune di Capua è intervenuto sulla procedura di selezione pubblica avviata per l’assunzione, ai sensi dell’art. 110 del D.Lgs. 267/2000, del nuovo Responsabile del Settore Ambiente con contratto a tempo determinato di durata triennale, certificando l’ennesima corsa ai ripari dell’Amministrazione, che anche questa volta interviene all’ultimo minuto per sistemare errori e sostituzioni nella selezione del nuovo Responsabile del Settore Ambiente.
Dopo aver sbagliato perfino la data del colloquio, riportata per errore nel provvedimento originario (01/12 invece del 02/12), e corretta solo il giorno stesso dell’errata convocazione, ecco che arriva un’altra modifica: due componenti della Commissione non sono disponibili. L’Arch. Maurizio Francesco Malena e l’Ing. Caterina Golino, infatti, non potranno prendere parte ai lavori previsti per il colloquio del 2 dicembre 2025. Comunicazione “per le vie brevi”, ovviamente. Risultato? Un’altra determinazione correttiva.
Commissione rifatta in fretta e furia
La Commissione, aggiornata con la determinazione del 1° dicembre, risulta ora così formata:
Presidente: Dott.ssa Renata Gallucci, Segretario Generale del Comune di Capua; Componente: Dott. Luigi D’Aquino, Responsabile del Settore Amministrativo; Componente: Arch. Raffaella Esposito, Responsabile del Settore P.P.T.; Segretario verbalizzante: Sig.ra Concordia Belmonte, Istruttore amministrativo. Nulla da eccepire sulla professionalità dei componenti, ma resta l’impressione che tutto venga gestito con una certa improvvisazione.
Non va dimenticato che l’assunzione è stata autorizzata dalla COSFEL (Commissione per la stabilità degli enti locali) solo dopo un lungo iter. Nel frattempo, 16 candidati attendono di capire se la selezione fila dritta o se dovranno convivere con altre rettifiche last-minute.
La determinazione ribadisce che la pubblicazione dell’atto ha valore di notifica. Peccato che sia la terza comunicazione correttiva in pochi giorni: prima l’indizione, poi la correzione della data, ora la modifica della Commissione. Una trasparenza, diciamolo, che pare più una continua rincorsa agli errori che una programmazione seria.
Senza mettere in discussione la buona fede dei funzionari, resta chiara una cosa: la gestione amministrativa continua a dare l’impressione di navigare a vista. L’ennesimo aggiustamento conferma un clima di disorganizzazione che non dovrebbe appartenere a una procedura di selezione pubblica, soprattutto per un ruolo così delicato come quello di Responsabile del Settore Ambiente.
