LE FOTO. La battaglia per pulire il mare casertano. Centinaia di tubi di plastica trovati e lotta alla pesca illegale

27 Giugno 2026 - 13:15

CASERTA – Una nuova operazione di bonifica dei fondali è stata condotta nel mare domiziano, con il recupero di centinaia di tubi in PVC utilizzati abusivamente per la cattura dei polpi, reti fantasma e numerose nasse. L’intervento, promosso dall’associazione Domizia con il supporto di Fly Liternum e la partecipazione di Sea Shepherd, si è sviluppato nell’arco di due giornate nello specchio d’acqua antistante Castel Volturno, tra il fiume Agnena e Monte di Procida.

L’operazione ha visto l’impiego di unità navali e il monitoraggio aereo di Fly Liternum, con il supporto della Torre di Controllo dell’Aeroporto Militare di Grazzanise. Gli esemplari di fauna marina ancora vivi rinvenuti all’interno delle trappole sono stati immediatamente liberati.

All’attività hanno preso parte i biologi marini del Turtle Point della Stazione Zoologica Anton Dohrn, la Provincia di Caserta, la Regione Campania, l’Ente Riserve Regionali Foce Volturno, il Consorzio di Bonifica del Basso Volturno, il Comune di Castel Volturno, le associazioni Domizia e Fly Liternum, Sea Shepherd e le forze dell’ordine, tra cui il ROAN della Guardia di Finanza della Campania, la Guardia Costiera di Pozzuoli e Castel Volturno, i Carabinieri Forestali e la Polizia Provinciale di Caserta.