Casa lager a CASAL DI PRINCIPE: rifiuti, topi e impianti pericolosi, il sindaco ordina lo sgombero
11 Giugno 2026 - 09:35
L’ordinanza sindacale, firmata il 7 giugno 2026, descrive una situazione definita incompatibile con qualsiasi requisito di abitabilità
CASAL DI PRINCIPE – Un immobile utilizzato come abitazione è stato dichiarato inagibile e sgomberato con effetto immediato dal sindaco di Casal di Principe, dopo che i sopralluoghi effettuati dai tecnici comunali e dall’ASL hanno evidenziato gravissime criticità igienico-sanitarie, strutturali e impiantistiche.
L’ordinanza sindacale, firmata il 7 giugno 2026, descrive una situazione definita incompatibile con qualsiasi requisito di abitabilità. Secondo gli accertamenti, l’edificio presentava condizioni di forte degrado sia all’interno che nelle aree esterne.
Particolarmente allarmante il quadro emerso nel cortile, dove sarebbero stati rinvenuti rifiuti accumulati, cattivi odori e condizioni tali da favorire la proliferazione di topi, ratti, serpenti e insetti. Una situazione che, secondo i rilievi effettuati, rappresentava un rischio concreto sia per gli occupanti dell’immobile sia per i residenti delle abitazioni vicine.
Criticità sono state riscontrate anche all’interno dell’abitazione: locali fatiscenti, infiltrazioni, umidità diffusa, muffe e servizi igienici in pessime condizioni. A ciò si aggiungono gravi problemi legati alla sicurezza degli impianti elettrici, risultati non conformi alle normative vigenti, con cavi deteriorati, prese divelte e assenza della documentazione obbligatoria.
Tra le ulteriori irregolarità segnalate figurano la mancanza di parapetti lungo le scale e l’utilizzo di bombole GPL in ambienti ritenuti non idonei e privi di adeguati sistemi di evacuazione dei fumi. Dagli accertamenti del settore Urbanistica è inoltre emerso che l’immobile sarebbe stato ampliato e modificato senza i necessari titoli abilitativi, circostanza che potrebbe comportare ulteriori provvedimenti amministrativi.
Alla luce delle condizioni rilevate, il sindaco ha ordinato lo sgombero immediato dell’abitazione. In caso di mancato rispetto del provvedimento, il Comune ha previsto la possibilità di procedere allo sgombero coatto con l’ausilio delle forze dell’ordine e alla successiva apposizione dei sigilli.
