CASAGIOVE. I consiglieri di minoranza al sindaco: “Rottamare i tributi, aiutiamo chi è con l’acqua alla gola”

22 Gennaio 2026 - 15:48

La mozione del gruppo consiliare Liberi e Uniti è stata già depositata

CASAGIOVE – Il gruppo consiliare “Liberi e Uniti” ha depositato in municipio una mozione per chiedere al Comune di Casagiove di aderire alla cosiddetta “rottamazione quinquies” delle tasse. L’obiettivo è dare una possibilità ai cittadini e alle imprese in difficoltà di saldare i vecchi debiti con l’amministrazione, pagando solo l’importo principale e senza dover versare sanzioni, interessi di mora e spese di riscossione.

La legge di Bilancio 2026 ha infatti introdotto questa nuova agevolazione, che gli enti locali possono applicare ai crediti già affidati agli agenti della riscossione, come le cartelle per IMU, TARI, multe stradali o canoni per l’occupazione di suolo pubblico. Per farlo, però, il Comune deve prima approvare una delibera consiliare.

I consiglieri firmatari – Francesco Moscatiello, Concetta Petillo, Giuseppina Mingione, Cristian Bruno Gallo e Francesco Costanzo – sottolineano i vantaggi per le casse comunali. Il Comune di Casagiove ha molti crediti considerati “di difficile esigibilità”, cioè difficili da recuperare. La procedura di riscossione forzata normale è spesso lunga, costosa e può concludersi con un nulla di fatto se il debito va in prescrizione o se il comune perde una causa in tribunale.

La rottamazione, al contrario, è vista come uno strumento efficace per aumentare gli incassi, ridurre il contenzioso tributario e tagliare i costi legali e amministrativi, migliorando così la gestione del bilancio. Un beneficio anche per i contribuenti, che possono mettersi in regola con il fisco, risparmiando soldi ed evitando procedure esecutive come pignoramenti, che farebbero solo aumentare il debito.

Con la mozione, i cinque consiglieri chiedono ufficialmente alla Presidente del Consiglio Comunale, Michela Perrotta, di inviare il documento alla Commissione Affari Generali. Il passo successivo sarebbe l’elaborazione, da parte della commissione, di una proposta di delibera per l’adesione alla rottamazione. La mozione impegna inoltre la Giunta e gli uffici a collaborare, fornendo i dati e le valutazioni tecniche necessarie.

La richiesta finale è che la proposta venga discussa e votata dal Consiglio Comunale in tempi rapidi, e comunque non oltre il 15 marzo 2026. Questo per permettere ai cittadini di usufruire dell’agevolazione in tempo utile, prima che scadano i termini previsti dalla legge per attivare la procedura.