CASERTA Il consiglio provinciale dà il via libera al bilancio. Si astiene il gruppo del Pd e Lettera accusa i colleghi: “Pessima figura”. Gabriella Santillo (Fdi), oramai una moderata, vota sì

20 Giugno 2022 - 16:24

Il capogruppo dei Moderati, Vito Marotta, si è detto soddisfatto della decisione di accogliere la raccomandazione dei revisori dei conti di non applicare interamente l’avanzo, determinato nella misura di 46 milioni e 643mila euro

 

 

CASERTA (rita sparago) Il consiglio provinciale dà il via libera allo schema di bilancio di previsione annuale per il 2022, del bilancio pluriennale 2022-2024 e del Documento unico di programmazione, e lo fa registrando l’astensione del gruppo del Partito democratico (Enzo Guida, Alessandro Landolfi, Ciro Marcigliano, Stefano Antonio Cioffi. Assente, invece, Salvatore Lettera) ed il voto favorevole di Maria Gabriella Santillo, consigliera provinciale di Fratelli d’Italia.

Venendo alla scelta del Pd, l’astensione dei quattro esponenti dem ha lasciato di stucco il  il consigliere Salvatore Lettera, impossibilitato a partecipare ai lavori dell’Assise. Proprio Lettera non le manda certo a dire ai suoi colleghi: “Hanno fatto una pessima figura. Lo scorso consiglio provinciale abbiamo votato contro il rendiconto di gestione e, oggi, loro si astengono, parlando addirittura di un’apertura verso Magliocca nell’ottica dell’attivazione delle commissioni. Ma lo sanno – sottolinea Lettera parlando dei 4 componenti del suo stesso gruppo consiliare – che le commissioni sono obbligatorie e che queste rappresentano un nostro diritto?. Ripeto, hanno fatto una pessima figura e non ho certo paura a dirlo. Ritengo che noi siamo alternativi a questa maggioranza. Chiederò l’immediato intervento del segretario provinciale del Pd, Emiddio Cimmino“.

La spaccatura del gruppo provinciale del Pd è, a questo punto, un dato di fatto, come lo è anche il posizionamento della consigliera Maria Gabriella Santillo che dovrebbe, essendo stata eletta con Fratelli d’Italia, essere una rappresentante dell’opposizione ma che, invece, dopo essersi vista attribuita la delega alle Opere pubbliche, da parte del presidente della Provincia Giorgio Magliocca, è parte integrante della maggioranza. Una nuova “moderata”, insomma, un voto in più per il sindaco di Pignataro Maggiore che oggi ha visto passare il suo bilancio con 11 sì, 4 astensioni e l’unico no di Maurizio Del Rosso.

Questa la cronaca politica di quanto avvenuto stamattina nell’aula consiliare della Provincia che ha registrato, dopo l’intervento di Enzo Guida che a nome del Pd ha annunciato l’astensione, dopo gli interventi di Marcello De Rosa, del vice presidente Pasquale Crisci e di Angelo Campolattano, quello del sindaco di San Nicola la Strada, Vito Marotta, capogruppo dei Moderati.

Marotta si è detto soddisfatto della decisione del presidente Magliocca che ha accolto la raccomandazione dei revisori dei conti (Aldo Pellegrino, Antonio Castigliego e Pasquale Longobardi) di non applicare interamente l’avanzo determinato nella misura di 46 milioni e 643mila euro. “Una parte di questo avanzo – ha poi spiegato il primo cittadino di San Nicola – , circa 22 milioni di euro, è infatti, formato da crediti verso i Comuni per la Tarsu relativa al 2010, 2011 e 2012. Questo credito è contestato dai Comuni stessi e pendono giudizi di accertamento. Bene, dunque, ha fatto il presidente a voler impiegare solo una parte dell’avanzo di gestione, ovvero 20 milioni di euro”.