CASERTA. Ragazzine si picchiano a sangue dietro al comune: 4 FERITE
1 Marzo 2026 - 10:48
CASERTA – Una lite per futili motivi è degenerata in una violenta rissa nel cuore della notte. È successo intorno alle 3 di questa notte in via del Redentore, per poi spostarsi in piazza Ruggiero, dove i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Caserta sono intervenuti dopo numerose segnalazioni al 112. Le chiamate parlavano di una colluttazione tra giovani e del lancio di oggetti, tra cui bottiglie di vetro.
Sul posto, i militari hanno trovato diversi gruppi di ragazzi ancora presenti nell’area. Dalle prime ricostruzioni è emerso che la lite sarebbe nata tra due ragazze per motivi banali, forse un battibecco o un equivoco, subito degenerato in una colluttazione. Altre due giovani si sarebbero unite, trasformando la lite in una rissa violenta, proseguita per strada tra schiamazzi e oggetti lanciati.
Le partecipanti allo scontro sono state identificate: una 19enne e tre minorenni, tutte residenti tra Caserta e i comuni limitrofi. Durante la colluttazione, una delle ragazze è rimasta ferita ed è stata trasportata dal personale del 118 all’ospedale civile di Caserta, dove è rimasta in osservazione. Un’altra ha lamentato dolori al capo ma ha rifiutato il ricovero.
Sulla scena della rissa, i Carabinieri hanno rinvenuto ciocche di capelli, frammenti di bottiglie rotte e uno smartphone riconducibile a una delle giovani coinvolte.
Tutte e quattro sono state accompagnate in caserma a via Laviano per le formalità di rito. Per le tre minorenni sono stati informati i genitori, e al termine delle operazioni sono state affidate alle loro famiglie. Della vicenda sono state informate la Procura per i Minorenni di Napoli e la Procura della Repubblica competente per la maggiorenne.
Le quattro giovani sono state denunciate in stato di libertà per il reato di rissa. La loro posizione resta ora al vaglio delle autorità giudiziarie.
