Chiude dopo 40 anni storico pub del rione Acquaviva

15 Maggio 2026 - 18:02

Salutiamo questo capitolo perché è arrivato il momento della meritata pensione”

SAN NICOLA LA STRADA “Siamo contenti per il vostro pensionamento ma comunque lasciate un buco nella nostra esistenza”. È probabilmente tutta racchiusa in questa frase, scritta da un cliente e amico di lunga data, l’emozione collettiva che in queste ore sta accompagnando la chiusura del Pub 2+1, storico locale di San Nicola la Strada che, dopo quasi quarant’anni di attività, abbassa la saracinesca.

Ad annunciarlo è stata la stessa famiglia Sollo con un lungo e sentito messaggio pubblicato sui social, nel quale si intrecciano gratitudine, nostalgia e la consapevolezza di aver rappresentato per decenni molto più di un semplice pub.

“Dal 1986 questo locale ha accolto generazioni di persone, diventando negli anni un punto di ritrovo fatto di serate che, in un modo o nell’altro, sono rimaste nel cuore di tutti noi”, scrive la famiglia Sollo, ricordando un percorso iniziato quasi quarant’anni fa e trasformato nel tempo in un vero presidio di socialità per intere comitive, famiglie, coppie e gruppi di amici.

Il Pub 2+1 è stato infatti uno di quei luoghi capaci di attraversare le epoche senza perdere identità: dagli anni Ottanta fino ad oggi, passando per i cambiamenti della movida e delle abitudini sociali, il locale ha continuato a rappresentare un punto fermo per tanti cittadini di San Nicola la Strada e non solo.

Nel messaggio di saluto emerge soprattutto il legame umano costruito nel tempo con la clientela: “Dopo quarant’anni di attività si diventa amici con chi ci ha sempre gratificato della sua presenza”. Un rapporto autentico, alimentato da migliaia di serate condivise, brindisi, partite viste insieme, compleanni, incontri casuali diventati amicizie durature.

“Oggi, con emozione e un po’ di malinconia, salutiamo questo capitolo perché è arrivato il momento della meritata pensione”, scrive ancora la famiglia Sollo, che però lascia aperto uno spiraglio per il futuro. Sarebbero infatti in corso trattative con persone interessate a rilevare l’attività e a raccogliere il testimone storico del locale.

“Ci stiamo adoperando per riempire questo buco e siamo in trattativa con persone che vorrebbero continuare il nostro percorso”, spiegano i titolari, annunciando anche la possibilità di organizzare una serata finale di saluto insieme agli eventuali nuovi gestori.

Nel frattempo, sui social si moltiplicano messaggi, ricordi e fotografie di clienti storici che salutano un luogo diventato parte della memoria collettiva cittadina. Perché alcuni locali non sono soltanto attività commerciali: diventano pezzi di vita, scenografie di ricordi personali e punti di riferimento capaci di segnare intere generazioni.