L’OSPEDALE DI CASERTA chiede indietro i compensi dei festivi, i dipendenti fanno causa e vincono: il Sant’Anna e San Sebastiano perde tre cause consecutive
22 Giugno 2026 - 11:56
Ecco quanto dovrà sborsare
CASERTA – Tre sentenze sfavorevoli in pochi giorni, tutte sullo stesso argomento, e un nuovo conto da pagare per l’Aorn Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta. Le determine dirigenziali n. 801, 802 e 803 del 19 giugno 2026 fotografano una serie di sconfitte incassate dall’azienda ospedaliera davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere nell’ambito di contenziosi promossi da alcuni dipendenti.
Al centro delle cause vi sono i compensi previsti dall’articolo 9 dell’Accordo integrativo del Contratto collettivo della Sanità per l’attività prestata nei giorni festivi infrasettimanali negli anni 2010 e 2011. Come si legge negli stessi atti dell’ospedale, si tratta di somme che erano state inizialmente corrisposte ai lavoratori e successivamente recuperate dall’azienda, circostanza che ha spinto i dipendenti ad adire le vie legali.
IL PRIMO PROCESSO
Con la sentenza n. 2189/2026, pronunciata nel procedimento RG 8707/2025, il giudice del lavoro ha accolto le richieste di tre dipendenti identificati negli atti con le iniziali G.A., I.V. e C.A.
L’Aorn è stata condannata a versare:
- 842,12 euro a C.A.;
- 958,19 euro a I.V.;
- 880,43 euro a G.A.;
per un totale di 2.680,74 euro, oltre agli interessi legali maturati.
A queste somme si aggiungono le spese processuali, quantificate dall’azienda in 480,48 euro e liquidate in favore dell’avvocato Antonio Piscitelli.
IL SECONDO PROCESSO
Più pesante la seconda sconfitta. Con la sentenza n. 2171/2026, relativa al procedimento RG 5433/2025, il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha accolto il ricorso presentato da due dipendenti, indicati come Z.A. e S.D.
Il giudice ha riconosciuto:
- 1.877,76 euro a Z.A.;
- 1.400,59 euro a S.D.;
per complessivi 3.278,35 euro, oltre agli interessi.
Per questa vicenda l’ospedale dovrà inoltre pagare 1.198,08 euro di spese legali.
IL TERZO PROCESSO
La terza causa, definita con la sentenza n. 2022/2026, riguarda ancora tre lavoratori.
In questo caso il Tribunale ha condannato l’azienda al pagamento di:
- 118,69 euro a C.A.;
- 1.382,62 euro a G.A.;
- 1.117,01 euro a V.I.;
per un totale di 2.618,32 euro, oltre agli interessi legali.
Anche qui si aggiungono le spese processuali, liquidate in 1.676,48 euro.
IL CONTO COMPLESSIVO
Sommando soltanto le somme principali riconosciute ai dipendenti nelle tre sentenze si arriva a 8.577,41 euro.
A queste vanno aggiunte le spese legali che l’ospedale ha già provveduto a liquidare con le tre determine:
- 480,48 euro;
- 1.198,08 euro;
- 1.676,48 euro.
In sostanza il conto finale per il Sant’Anna e San Sebastiano supererà certamente i 12mila euro.
