Consigliera comunale sotto processo. Accusa l’ex marito di non pagare gli alimenti per i figli, ma ora è sotto processo per calunnia
21 Aprile 2026 - 16:13
Nel corso dell’udienza sono stati escussi due testimoni della parte civile
ORTA DI ATELLA – Si è tenuta la terza udienza del processo a carico di Imma Liguori, consigliera comunale di Orta di Atella, rinviata a giudizio per calunnia nei confronti dell’ex marito, Giovanni Moccia. L’udienza si è svolta dinanzi al tribunale di Aversa Napoli Nord, alla presenza della giudice Luongo. La consigliera è accusata di di aver deliberatamente e falsamente accusato l’ex marito di omissione nel versamento del mantenimento per i minori e di maltrattamenti, nonostante i soldi arrivassero.
Nel corso dell’udienza sono stati escussi due testimoni della parte civile, con la rinuncia per il terzo. Secondo quanto riferito, i testi hanno confermato che la denuncia presentata in passato dalla Liguori nei confronti dell’ex marito conteneva circostanze false. I testimoni hanno ripercorso fatti e situazioni vissute in prima persona, dichiarando che Moccia versava regolarmente somme di denaro all’ex moglie, sia in contanti che tramite bonifici bancari. Le accuse mosse dalla consigliera sarebbero pertanto risultate false e strumentali, finalizzate a “colpirlo”, secondo quanto emerso dalle deposizioni.
La parte civile è assistita dall’avvocato Fabio Ucciero. L’udienza è stata aggiornata al gennaio 2027, quando saranno escussi i testi indicati dalla difesa dell’imputata. Si ricorda che la Liguori è stata rinviata a giudizio per calunnia e che la stessa è presunta innocente fino a una eventuale sentenza definitiva di condanna.
