Controlli a tappeto nei mercati dopo l’aumento dei casi di epatite: maxi sequestro di pesce e ortaggi stamattina al MERCATO DI CASERTA

21 Marzo 2026 - 17:35

Blitz anche al mercato di Arienzo

ARIENZO/CASERTA – Verifiche intensificate nei mercati rionali della provincia di Caserta, dove l’ASL ha messo in campo una serie di operazioni mirate per arginare la diffusione dell’epatite A. Le prime ispezioni si sono concentrate soprattutto nei mercati settimanali di Caserta e Arienzo, ritenuti aree particolarmente delicate per la vendita di alimenti.

L’intervento, svolto dal Servizio Veterinario insieme al personale del Dipartimento di Prevenzione, ha portato al ritiro di grandi quantitativi di prodotti. In particolare, sono stati sequestrati circa 200 chili di frutti di mare e altri 150 chili tra verdura e ortaggi. Durante i controlli sono emerse diverse irregolarità, tra cui condizioni igieniche non idonee e problemi nella tracciabilità delle merci, aspetti essenziali per la tutela della sicurezza alimentare.

Si tratta della prima fase di un piano più ampio che, nelle prossime settimane, coinvolgerà anche altri mercati del territorio, con l’obiettivo di ridurre il rischio di nuovi contagi e proteggere la salute dei cittadini.

La situazione resta sotto osservazione anche alla luce dei dati più recenti: dall’inizio dell’anno, in Campania si contano 133 casi di epatite A, di cui 33 nella provincia di Caserta. Le autorità sanitarie segnalano che il picco si è registrato a gennaio, periodo in cui aumenta il consumo di frutti di mare crudi durante le festività.

Al momento, la maggior parte dei pazienti non necessita di ricovero, ma si registrano anche casi più complessi, soprattutto tra adulti tra i 35 e i 45 anni, nei quali si evidenziano valori epatici particolarmente elevati.

Le verifiche continueranno con la stessa intensità.