DA CASERTA A NETFLIX: Maria Ludovica Cappello, il volto casertano che ha conquistato “L’amore è cieco – Italia”

4 Gennaio 2026 - 19:00

Ludovica – per molti semplicemente “Ludo” – è stata una delle figure più autentiche dell’esperimento sociale

CASERTA – C’è anche un pezzo di Terra di Lavoro nel successo de L’amore è cieco – Italia, il format Netflix che continua a far discutere e appassionare il pubblico a settimane dal debutto. Tra le protagoniste più amate e sostenute dai telespettatori c’è infatti Maria Ludovica Cappello, 31 anni, di origini casertane, oggi residente a Milano ma profondamente legata alle sue radici.

Ludovica – per molti semplicemente “Ludo” – è stata una delle figure più autentiche dell’esperimento sociale: gestione di un e-commerce nella vita di tutti i giorni, carattere indipendente e determinato, ha scelto di mettersi in gioco senza filtri, mostrando fragilità, forza e coerenza.

Nel programma ha aperto il cuore all’imprenditore assicurativo napoletano Davide Aulicino, arrivando a dirgli “sì” sull’altare. Un sì che però non ha trovato risposta, trasformandosi in uno dei momenti più discussi – e dolorosi – della stagione. Una sposa lasciata all’altare, sì, ma anche una donna che ha saputo reagire con dignità, diventando simbolo di resilienza e consapevolezza.

Casertana nell’animo prima ancora che all’anagrafe, Ludovica ha spesso raccontato come il suo percorso di crescita sia iniziato presto: indipendente fin da giovanissima, abituata a cavarsela da sola, con valori solidi e un forte senso della famiglia, anche quando non “canonica”.

L’esposizione mediatica ha cambiato molte cose: da profili social chiusi a migliaia di follower, da una quotidianità riservata a un’attenzione costante. Ma Ludovica resta fedele a se stessa: lavoro durante la settimana, palestra o pilates, tempo per gli amici e nessuna corsa alla visibilità fine a se stessa. E, soprattutto, nessun rancore.

“Rifarei tutto”, ha detto. Perché l’esperienza, pur dolorosa, le ha restituito consapevolezza.