DOCENTE AGGREDITA. Genitori di una studentessa furiosi per un richiamo fanno irruzione a scuola: ““Dove sta? La devo uccidere con le mie mani”
19 Marzo 2026 - 13:45
Secondo quanto denunciato dalla docente, non si tratterebbe di un episodio isolato
LUSCIANO – Ancora un grave episodio di violenza nel mondo della scuola. Una docente è stata minacciata e aggredita verbalmente dai genitori di un’alunna, al termine di un richiamo disciplinare rivolto alla studentessa. L’episodio, avvenuto lo scorso gennaio in un istituto scolastico di Lusciano, è ora finito all’attenzione della Procura di Napoli Nord, dopo la denuncia presentata dall’insegnante.
Secondo quanto ricostruito, tutto sarebbe nato da un semplice richiamo della docente sul corretto comportamento da tenere in classe. Un intervento educativo che però non sarebbe stato gradito dai genitori della studentessa. Poco dopo, i due si sarebbero precipitati a scuola, facendo irruzione nei corridoi e urlando insulti e minacce gravissime, tra cui una frase che ha seminato il panico: “La devo uccidere con le mie mani, dove sta?”
Parole che, secondo le testimonianze, sarebbero state pronunciate ad alta voce davanti a studenti e personale scolastico, generando momenti di forte tensione. Non si esclude che i genitori siano stati avvisati in tempo reale dalla figlia attraverso il cellulare, subito dopo il richiamo ricevuto in classe. Questo avrebbe innescato la reazione immediata culminata nell’irruzione a scuola.
Solo l’intervento del personale scolastico e degli addetti ai lavori ha evitato conseguenze più gravi. I presenti sono riusciti a bloccare i genitori e a impedire loro di entrare in classe, riportando gradualmente la calma. Secondo quanto denunciato dalla docente, non si tratterebbe di un episodio isolato. I genitori avrebbero già assunto in passato atteggiamenti minatori, configurando una situazione di crescente tensione nei confronti dell’insegnante.
