Epatite A, altri due casi nel casertano: i contagi salgono a 64

1 Aprile 2026 - 09:54

Sotto osservazione ortaggi come insalata, finocchi e vegetali di quarta gamma, ma anche frutti di bosco e prodotti pronti al consumo. Particolare attenzione è riservata ai molluschi, spesso associati alla trasmissione del virus. Un’attività capillare che si intensifica ulteriormente in vista delle festività pasquali

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CASERTA – Resta alta l’attenzione sull’epatite A nel territorio della provincia di Caserta, dove l’Asl ha registrato due nuovi casi, portando il totale a 64. Un numero che conferma come il fenomeno sia ancora presente, ma che si accompagna a un segnale moderatamente positivo: i ricoveri sono passati da 30 a 29, indicando un lieve miglioramento del quadro generale.


Secondo le autorità sanitarie, la situazione appare in graduale flessione, ma senza abbassare la guardia. Proseguono infatti i controlli su diversi alimenti considerati potenzialmente a rischio, tra cui ortaggi come insalata e finocchi, vegetali di quarta gamma, frutti di bosco e prodotti pronti al consumo. Sotto osservazione anche i molluschi, spesso associati alla trasmissione del virus.


Le verifiche si intensificano ulteriormente con l’avvicinarsi delle festività di Pasqua. In particolare, il Giovedì Santo e il Venerdì Santo sono tradizionalmente caratterizzati da un elevato consumo di piatti a base di pesce. Un’abitudine che, se non accompagnata da adeguate precauzioni igienico-sanitarie, potrebbe aumentare il rischio di esposizione al virus.


Il settore ittico, già messo alla prova dalla situazione, resta quindi al centro delle attività di controllo. L’obiettivo delle autorità è duplice: da un lato garantire la sicurezza lungo tutta la filiera alimentare, dall’altro sensibilizzare cittadini e operatori commerciali sull’importanza della prevenzione e del rispetto delle norme igieniche.
L’invito resta quello alla prudenza, in un momento delicato in cui piccoli comportamenti corretti possono contribuire in modo significativo a contenere la diffusione dell’infezione.