Follia di un 17enne. Lo scooter rubato, l’inseguimento con i carabinieri e lo slalom tra i passanti

7 Marzo 2026 - 10:18

CASTEL VOLTURNO – Tanta paura, l’altra sera, per le vie di Castel Volturno, dove un ragazzo di soli 17 anni ha trasformato una semplice strada di paese in una pista da rally pur di non farsi fermare da una pattuglia. Tutto è iniziato in via dei Diavoli. I carabinieri, impegnati in un normale giro di controllo, hanno notato uno scooter sospetto: non aveva la targa e chi lo guidava viaggiava senza casco. Una scena purtroppo comune, ma che nascondeva qualcosa di molto più grave.

Ai militari, che gli hanno fatto segno di accostare, il giovane non ha proprio pensato di obbedire. Anzi, ha improvvisamente accelerato, infilandosi per le stradine e mettendo in atto una serie di curve e sorpassi pericolosi che avrebbero potuto far male a lui o a qualche passante.

La fuga, però, è durata poco. Dopo un paio di minuti di folle corsa, il ragazzo ha deciso di abbandonare lo scooter in mezzo alla strada e di proseguire a piedi, sperando di far perdere le proprie tracce. Un tentativo vano: i carabinieri lo hanno raggiunto in pochi istanti. A quel punto, per i militari è arrivata la scoperta che spiegava tutto quel parapiglia. Il motorino, un Piaggio Tweet, non era suo. Era stato rubato a Napoli il primo dicembre dell’anno scorso, e il proprietario aveva già sporto denuncia.

Per il 17enne, ovviamente, sono guai seri. Oltre a dover rispondere del furto dello scooter (per la legge si tratta di ricettazione), dovrà spiegare anche perché ha cercato di seminare i carabinieri. E non finisce qui: non aveva mai preso la patente, e quindi dovrà pagare anche una salata multa per essersi messo alla guida senza averne diritto.

Il motorino, intanto, è stato sequestrato e affidato a un deposito, in attesa di essere restituito al legittimo proprietario. Per il ragazzo, invece, è scattata la denuncia. Un episodio che dimostra come, a volte, una scorciatoia possa trasformarsi in una strada piena di ostacoli.