I NOMI. Tre assolti e due condanne per l’omicidio di due fratelli nella guerra di camorra
14 Novembre 2025 - 16:22
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CASAL DI PRINCIPE – A oltre 26 anni di distanza arriva la sentenza per il duplice omicidio dei fratelli Pietro e Vincenzo Aversano, uccisi a Casal di Principe il 27 aprile 1999. Il GUP del tribunale di Napoli, Fabio Visco, ha inflitto oggi l’ergastolo ad Alessandro Cirillo e 12 anni di carcere a Domenico Bidognetti, oggi collaboratore di giustizia.
Secondo la ricostruzione della Procura antimafia di Napoli, rappresentata dal pm Graziella Arlomede, l’omicidio fu un atto di vendetta. Domenico Bidognetti avrebbe ordinato l’uccisione per rispondere all’omicidio di Salvatore Bidognetti, compiuto dal gruppo di Salvatore Cantiello, detto ‘Carusiello’. Il bersaglio designato era Pietro Aversano, ma quella sera si trovò con lui anche il fratello Vincenzo, ucciso insieme a lui. I due fratelli furono avvicinati da un commando di sicari nei pressi di un bar e uccisi.
Il giudice ha invece assolto gli altri tre imputati: Mario e Francesco Cavaliere e Giuseppe Dell’Aversano. Nel collegio difensivo hanno lavorato gli avvocati Camillo e Giuseppe Irace (per Mario Cavaliere), Mirella Baldascino (per Francesco Cavaliere) e Paolo Caterino (per Dell’Aversano).
