IL NOME. Abusi sulla nipote 14enne: condanna definitiva per un operaio casertano
6 Marzo 2026 - 12:55
L’uomo è stato trasferito in carcere
MARCIANISE – Ieri pomeriggio i carabinieri di Reggio Emilia hanno arrestato Andrea Petruolo, 49enne operaio originario di Marcianise. L’uomo è stato fermato alla stazione ferroviaria e trasferito nel carcere della città, dove si era stabilito da alcuni mesi per motivi di lavoro.
Petruolo era stato condannato poco più di 11 mesi fa dalla Corte d’Appello di Napoli a 3 anni e 10 mesi di reclusione per abusi sessuali commessi nei confronti di una nipote, oggi 19enne, all’epoca dei fatti quattordicenne. La pena è diventata definitiva.
Anche un suo parente era stato condannato per gli stessi reati a 2 anni di reclusione, con pena sospesa. Entrambi gli imputati erano stati inoltre obbligati al pagamento delle spese processuali e al risarcimento del danno alle persone offese, da quantificare in sede civile.
In primo grado, la Sezione Penale del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere aveva inflitto 6 anni a Petruolo e 2 anni e mezzo al congiunto.
Secondo quanto emerso dalle indagini, la ragazza nel 2020 aveva denunciato di aver subito molestie da entrambe le persone coinvolte. In particolare, lo zio avrebbe cercato di palpeggiarla e baciarla in un’area isolata, mentre l’altro parente l’avrebbe molestata all’interno della propria abitazione.
