IL NOME. Cede dose fatale a un 28enne: rinviato a giudizio per omicidio colposo

24 Aprile 2026 - 10:38

Nel procedimento risultano persone offese i familiari della vittima assistiti dall’avvocato Filippo Barberi Spirito

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SANTA MARIA CAPUA VETERE – Si è tenuta ieri, presso il Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, l’udienza preliminare davanti al Gup Mennella nel procedimento a carico di Kasse Mbagnik, 59 anni, accusato di cessione di sostanza stupefacente e omicidio colposo.


Al termine dell’udienza, il giudice ha disposto il rinvio a giudizio dell’imputato davanti alla Terza Sezione Collegiale del Tribunale. Il processo entrerà dunque nella fase dibattimentale, durante la quale saranno approfondite le responsabilità contestate dalla Procura.


Secondo l’accusa, nel febbraio del 2018, a Castel Volturno, Mbagnik avrebbe ceduto, dietro pagamento, una dose di eroina a Giuseppe Spremulli. La sostanza, sempre secondo la ricostruzione accusatoria, avrebbe provocato la morte del giovane nello stesso giorno.


Nel procedimento risultano persone offese i familiari della vittima: la madre, Nicolina Fiata, e la sorella, Carolina Spremulli. Entrambe sono rappresentate dall’avvocato Filippo Barberi Spirito.