IL NOME. Titolo di sostegno conseguito in Spagna, il Tar annulla il “no” del Ministero per un docente casertano

28 Giugno 2026 - 16:41

Secondo il Tar, il Ministero non ha confrontato adeguatamente il percorso formativo con quello italiano

CASERTA – Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso di un docente casertano, Genesio Fascione, annullando il provvedimento con cui il Ministero dell’Istruzione e del Merito aveva respinto la richiesta di riconoscimento della specializzazione sul sostegno conseguita nel 2022 presso l’Università San Jorge di Saragozza.

Secondo i giudici, il Ministero non ha svolto un’adeguata valutazione del percorso formativo del ricorrente, limitandosi a ritenere il titolo non equiparabile a quello italiano senza un confronto concreto tra gli studi effettuati e le competenze acquisite. Dalla documentazione emergevano infatti insegnamenti analoghi a quelli previsti in Italia e 300 ore di tirocinio.

Nella sentenza viene inoltre richiamato il principio della Corte di Giustizia dell’Unione Europea secondo cui, prima di negare il riconoscimento di un titolo estero, occorre verificare l’eventuale possibilità di ricorrere a misure compensative. Il Tar richiama anche la normativa introdotta nel 2024 sui percorsi di integrazione per i docenti con titoli esteri, evidenziando che lo stesso titolo è ritenuto valido per accedervi.

Il Ministero dovrà ora riesaminare la domanda con una nuova istruttoria, valutando nel dettaglio la formazione e l’esperienza professionale del docente. Le spese di giudizio sono state compensate tra le parti.