IL VIDEO. Vittorio Sgarbi su CASERTA: “L’area intorno alla città sembra Kabul e la gente per strada….”

CASERTA – (Pasman) Che diamine, dopo la faccenda della guida Feltrinelli e della mozzarella nel film Non ci resta che il crimine, continua il complotto contro questa straordinaria città che è Caserta, che primeggia notoriamente per legalità, civiltà e servizi, capitale della cultura in pectore !

E dire che con tanto di querele – dalle quali è scampato forse solo Roberto Saviano – il sindaco Carlo Marino ed altri hanno ribattuto colpo su colpo alle denigrazioni del capoluogo. Ma, evidentemente è anch’esso sotto attacco di quei poteri forti ed occulti tanto cari al corso governativo e tanto in voga per spiegare ogni fallimento del paese.

D’altro canto, come meravigliarsi delle tesi complottistiche che demenzialmente imperversano, quando abbiamo ministri e sottosegretari – perché a loro non la si fa – che convintamente sono negazionisti dello sbarco sulla luna, antivaccinisti, rettiliani, propugnatori della scienza parallela, fautori dell’economia disgiunta dalla realtà, ai quali, a chi autorevolmente gli oppone i pacifici principi dei mercati e della finanza, basta replicare “…questo lo dice lei…”.

Questa volta è stato Vittorio Sgarbi a parlare di Caserta, e lo ha fatto nel corso della seguitissima trasmissione La Zanzara in onda su radio 24 martedì scorso.

Ne proponiamo ai lettori il passaggio, il cui contenuto potranno giudicare da soli. Ci limitiamo ad una sola osservazione, per evidenziare l’autenticità del giudizio espresso dal noto storico e critico dell’arte, privo difatti di calcoli opportunistici, per quanto comprensibili dato che proprio in città curerà nei prossimi mesi, presso la Reggia, una esposizione di quadri dell’antiquario romano Cesare Lampronti.

Anche in questo caso chiediamoci perché gli altri ci vedono così, anziché perdere tempo nell’ennesima intemerata di una sterile querela, nel caso essa venisse in mente a qualcuno.

 

Dalla trasmissione La zanzara di Radio24 del 5 febbraio condotta da Giuseppe Cruciani, l’intervento di Vittorio Sgarbi su Caserta.