JUVECASERTA. Lo spauracchio di Montecatini sta in panchina. La leggenda Meo Sacchetti. Che duello con Lino Lardo!

4 Maggio 2026 - 09:19

Si comincia venerdi sera al PalaPiccolo. Gli orari di gara 1 e di gara 2. Sarà la Herons Montecatini di Meo Sacchetti l’avversaria della JuveCaserta di Lino Lardo al primo turno dei playoff

La regular season è terminata da 9 giorni, giorni in cui i giocatori della JuveCaserta hanno avuto modo di riposarsi e passare del tempo con le loro famiglie, per poi tornare nel weekend ad allenarsi. Allenamenti che continueranno anche ora che inizia la settimana che darà il via ai tanto attesi playoff promozione per assegnare i tre posti per la prossima stagione di serie A2.
Nelle scorse ore la Juve ha messo in vendita i biglietti per gara 1 e gara 2 al PalaPiccolo, ancora senza poter conoscere l’avversaria del primo turno.

Infatti nei giorni scorsi si è svolto il play-in tra le squadra classificate tra il settimo e il dodicesimo posto di entrambi i gironi, per assegnare le due teste di serie numero 7 e numero 8 dei tabelloni principali. Alla fine ieri la Herons Montecatini ha vinto, soffrendo, per 91-87 in casa contro Agrigento. Saranno i toscani gli avversari della Paperdì nel quarto di finale playoff che si inaugurerà venerdì 8 alle 20:30 nell’impianto casertano di viale delle Medaglie d’Oro. Alla fine ci sono voluti dei giorni in più ma il timore si è concretizzato: ai bianconeri è toccata la peggior settima che potessero incrociare. La Herons Montecatini è una squadra temibile, che ha avuto diverse difficoltà iniziali che le hanno poi impedito di piazzarsi meglio in stagione regolare, sono dovuti passare per i play-in, ma poi hanno centrato l’obiettivo scontato, accedendo ai playoff.

La qualità dei toscani è superiore al settimo posto conquistato, ed esattamente come per Caserta, il valore aggiunto è rappresentato dal coach che siede la loro panchina: Meo Sacchetti. Il 72enne pugliese è un mito della pallacanestro italiana. Negli anni dieci del 2000 la sua Dinamo Sassari (proprio ieri peraltro retrocessa matematicamente in A2, ndr) vinse il suo unico e storico scudetto, oltre a due coppe Italia e una Supercoppa. Sacchetti ha vinto la sua terza coppa Italia con Cremona qualche anno dopo. Insomma, un coach non va sul parquet, ma con un coach così la mentalità e l’attitudine di una squadra non può che essere di alto livello, e a Caserta ne abbiamo avuto dimostrazione per tutto l’anno con l’esperienza e la lungimiranza di Lino Lardo. Due allenatori di serie A che si contenderanno un posto in semifinale per rincorrere la serie A, seppur A2.

Anche se il primo turno non ha visto un accoppiamento felice per Caserta, questo può essere un bene: tenere alta la concentrazione fin da subito, entrare immediatamente in ritmo e nel mood di un torneo che non ammette errori e rilassamenti può essere un lato positivo.
Certamente Caserta parte ugualmente favorita. È arrivata seconda a -2 da Roma e totalizzato gli stessi punti di Vigevano, prima classificata del girone A e, pertanto, potenziale avversaria dei bianconeri sul percorso nei playoff. La Juve avrà il vantaggio del fattore campo, le prime due partite si giocheranno nell’inferno di un PalaPiccolo che, al netto di pochi biglietti ancora disponibili, registrerà sicuramente un doppio soldout. Oltre al già citato appuntamento di venerdì, ci sarà la seconda sfida domenica 10 alle 18. Gara 3 e l’eventuale gara 4 si svolgeranno a Montecatini, con la possibile “bella” a Caserta lunedì 18 maggio.

La Paperdì è pronta, i tifosi anche di più forse. L’obiettivo è non sottovalutare un opponente che risulta peraltro difficile da sottovalutare, ma senza neanche cedere alla paura. I ragazzi di Lino Lardo sono tecnicamente più forti ma dovranno dimostrarlo sul campo, rispedendo al mittente gli assalti degli ospiti che sicuramente ci saranno in entrambe le partite. La serie non si deciderà nel weekend, ma andare subito sul 2-0 con il match point immediato sarebbe un segnale imponente da lanciare a tutti, soprattutto a sé stessi. La psicologia delle sfide playoff è sempre complicata, le insidie sono dietro l’angolo e una situazione di vantaggio può ribaltarsi anche con l’inerzia a favore. Ma il discorso vale anche all’inverso. Caserta dovrà essere brava a far rispettare il suo valore e le sue forze in campo. Il tabellone in cui sono capitati i bianconeri prevede un’eventuale semifinale contro la vincente della serie tra Orzinuovi, terza nel girone A, e la Luiss Roma, sesta nel girone B, che Caserta ben conosce.

Qualora la Juve avesse la meglio su Montecatini, avrebbe il vantaggio del fattore campo anche nella serie di semifinale. Dall’altro lato l’ostica Pielle giocherà contro Legnano, mentre la favorita Vigevano se la vedrà con Faenza.
Ormai ci siamo, il tempo delle chiacchiere sta per finire, i playoff stanno per cominciare, l’assalto all’A2 è partito e Caserta è pronta a inseguire un sogno.

GIUSEPPE CARUSONE