La morte di Giuseppe Pirozzi. La piaga dei ciclisti investiti, sono decine all’anno

22 Febbraio 2026 - 18:18

In gravi condizioni anche la motociclista che investito il 41enne

CAPUA – Un tragico incidente che ci riporta a una delle piaghe del nostro Paese: la sicurezza dei ciclisti. Giuseppe Pirozzi, un uomo di 41 anni, è stato travolto da una motocicletta mentre percorreva via Ponte Annibale, all’altezza di Verazzo Costruzioni a Capua, mentre era in sella alla sua biciletta.

Pirozzi, agente di polizia penitenziaria, abitava a Trentola Ducenta al confine con il comune di San Marcellino. Ragazzo stimato e benvoluto, questo il ricordo delle persone che stanno condividendo con noi delle testimonianze di amicizia, era appassionato di ciclismo e motorsport. Ma la sua passione è stata tragicamente spezzata in un attimo, nonostante i tentativi disperati dei soccorritori di rianimarlo.

Purtroppo, il numero di ciclisti vittime di incidenti è sempre più alto. Ogni anno, una media crescente di persone perde la vita su due ruote, in gran parte a causa della scarsa attenzione degli automobilisti, del comportamento imprudente e, in alcuni casi, della carenza di infrastrutture sicure per i ciclisti. Non solo i professionisti, ma anche gli appassionati di tutti i giorni, come Pirozzi, sono esposti a rischi elevati.

Lo stesso incidente ha coinvolto anche una motociclista, una donna originaria di Santa Maria Capua Vetere che ha perso il controllo del mezzo investendo il 41enne, direttrice delle poste, che purtroppo ha riportato gravi ferite.