LE FOTO. AVERSA. Ma non era Olga Diana la ragione per cui la città era sporca? Guardate un po’ in che condizioni versa via Del Popolo, ed è solo uno dei 100 luoghi del disonore normanno
1 Dicembre 2025 - 17:49
Giorno per giorno, settimana per settimana, emergono tutte le magagne e la follia di un’amministrazione comunale, che a partire dal sindaco, ha barattato la dignità politica istituzionale consegnandola al colonizzatore di Mondragone, Giovanni Zannini che, pensate un po’, ha in Giovanni Innocenti il suo vero sindaco che lo rappresenta
AVERSA (g.g.) – Ma Giovanni Innocenti e compagnia non avevano detto che i guai dei rifiuti, nella città di Aversa, erano ascrivibili tutti all’allora assessora al ramo Olga Diana? Negli ultimi due mesi ci sono arrivate decine e decine di fotografie che denunciano lo stato di abbandono e il disdoro di quintali e quintali di rifiuti che giacciono nelle strade di Aversa.
Le ultime della serie, che pubblichiamo oggi, in via del popolo.
In verità, la storia della monnezza è stato un pretesto, in quanto il sultano di Mondragone che ha colonizzato e schiavizzato l’antica e nobile città normanna ha considerato un fatto di lesa maestà la decisione di Olga Diana di rendersi indipendente e di candidarsi autonomamente alle regionali, nel momento in cui Zannini ha deciso, con buona pace di militanza che la Diana aveva avuto nel suo movimento, di preferirle Amelia Forte e Veronica Biondo, che se non ha corso è solo perché la Dda ha richiesto e ottenuto gli arresti domiciliari per i presunti rapporti con la camorra locale di Santa Maria a Vico.
Accuse che rimangono assolutamente in piedi nonostante la decisione del Riesame di liberarla dai domiciliari, poi vedremo il perché di qui a qualche settimana.
Queste fotografie indicano chiaramente quale sia lo stato della città, perché alle stesse potremmo aggiungerne anche altre. Si è arrivati all’amministrazione comunale di Aversa con un sindaco, Francesco Matacena, completamente succube di Giovanni Zannini e Innocenti, a consegnare il 70% delle deleghe ad una sola persona, la signora Eufrasia Cannolicchio, che francamente se si occupa del 20% di quello di cui è formalmente responsabile, ciò costituirebbe già una vera e propria prodezza.
Insomma si pensava che con il sindaco Alfonso Golia si fosse toccato il fondo, ma noi ce n’eravamo già accorti quando è nata l’incredibile coalizione elettorale, costruita attorno a Zannini, che Aversa sarebbe stata governata così come è governata oggi, da una vera e propria armata Brancaleone.
