Le giovani amiche dell’imprenditore entrano di nascosto e gli distruggono casa: parlano due testimoni
8 Maggio 2026 - 15:45
ALVIGNANO – La vicenda giudiziaria che vede imputate due giovani di Alvignano ed Alife è arrivata a un nuovo passaggio. Il tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha celebrato l’udienza fissata per oggi. A giudizio sono finite Valentina Torino, residente ad Alvignano, e Ilaria Siciliano, di Alife.
I fatti contestati risalgono al 2021. Secondo quanto ricostruito dalla Procura, le due donne si sarebbero introdotte nell’abitazione di Giuseppe Ponticorvo, imprenditore di Alvignano e loro amico. Una volta dentro, avrebbero rovinato alcuni oggetti e arredi. In particolare, sarebbero state semidistrutte due tele di pittori contemporanei. Sempre nel corso della stessa incursione, avrebbero imbrattato con vino e spumante vestiti del proprietario, muri e mobili. Infine, avrebbero rotto alcuni vasi in ceramica.
L’imprenditore presentò denuncia ai carabinieri di Alvignano, che avviarono le indagini. Nell’udienza di oggi dinanzi al giudice Luigi Ferraiuolo, il pubblico ministero Anna Ida Capone ha ribadito le accuse. Sono stati inoltre ascoltati due testimoni indicati dalla difesa: Maria Teresa Di Meo e Mario Ianiro.
Ponticorvo si è poi costituito parte civile con il supporto degli avvocati Raffaele Gaetano e Gaetano Crisileo. Valentina Torino è assistita dagli avvocati Giuseppe Rochira e Giusy Torino. Ilaria Siciliano è difesa dall’avvocato Dario Mancino. Il processo proseguirà nelle prossime udienze.
