MARCIANISE. Crollo in via Musone, proprietari del palazzo chiamati in causa. E intanto cambia il percorso dei carri

17 Febbraio 2026 - 10:17

Si accorcia il giro. Ecco in quali strade passerà la sfilata

MARCIANISE – Il cedimento strutturale del palazzo in via Sant’Anna (CLICCA QUI) ha avuto ripercussioni non solo sulla circolazione stradale, ma anche sull’organizzazione del Carnevale cittadino.

L’ispezione fatta sul posto dai tecnici ha messo in luce una situazione più ampia di instabilità: porzioni della copertura in legno e tegole risultano compromesse e l’intero edificio presenta diffuse lesioni nelle murature in tufo. Alla luce dei rilievi tecnici, è stata disposta la chiusura completa di via Sant’Anna e una limitazione del traffico in via Musone, nel tratto compreso tra via Toselli e il punto del crollo.

Il Commissario Prefettizio del Comune di Marcianise, Biagio Del Prete, ha firmato un’ordinanza urgente imponendo ai proprietari dell’immobile di intervenire immediatamente per la messa in sicurezza dell’area e per impedire l’accesso allo stabile. Entro cinque giorni dovrà essere presentato un piano tecnico per la rimozione delle criticità, mentre gli interventi dovranno essere completati in tempi rapidi e certificati da un professionista abilitato.

Purtroppo, il tratto interessato dal crollo rientrava infatti nell’itinerario previsto per la sfilata della sesta edizione della “Ndunduniata”, evento organizzato dall’associazione culturale Associazione culturale Tiritò.

Con l’area transennata e resa impraticabile ai mezzi di grandi dimensioni, Comune e organizzatori hanno dovuto rielaborare il percorso della manifestazione in programma oggi, martedì 17 febbraio. I carri allegorici non attraverseranno più via Musone ma seguiranno un tragitto alternativo.

Il raduno è fissato per le ore 15 nei pressi del Road Runner. Da lì il corteo si muoverà lungo via Evangelista per poi proseguire su viale Gandhi e viale Kennedy. Un itinerario più breve rispetto a quello originariamente previsto, studiato per evitare le zone interdette e garantire condizioni di sicurezza adeguate a partecipanti e spettatori.