MARCIANISE. Polemiche per l’intervento in chiesa, la replica della Iodice: “Non ho parlato per campagna elettorale e vi spiego come è andata”

17 Novembre 2025 - 20:28

Pochi minuti dopo la durissima lettera del vescovo Lagnese, la consigliera regionale e candidata ha fatto uscire un post su Facebook

MARCIANISE – È arrivata a strettissimo giro di tempo la replica di Maria Luigia Iodice alle polemiche scatenate in seguito al suo intervento, introdotto dal parroco, a conclusione della messa domeniche e in cui ha parlato degli interventi della Regione, da lei propiziati, finalizzati alla riqualificazione delle chiese della città a partire proprio da quella di San Simeone.

Un intervento duramente stigmatizzato in una nota del vescovo di Caserta, nonché arcivescovo di Capua, Pietro Lagnese, che ha detto con chiarezza che i fatti di Chiesa non possono mescolarsi con quelli della politica soprattutto durante le campagne elettorali. “Nessuna campagna elettorale in chiesa – si difende la Iodice – non mi sarei mai permessa”

La consigliera regionale, ricandidata alle prossime elezioni di domenica e lunedì prossimi con “Casa Riformista” nella circoscrizione di Caserta ricostruisce quanto avvenuto ieri, domenica, a Marcianise. E lo fa, come dice la stessa Iodice, per “evitare strumentalizzazioni”.

“Nel corso della santa messa, il parroco, ringraziandomi pubblicamente per il finanziamento di 30mila euro, ottenuto dalla Regione Campania per la manutenzione straordinaria e la riqualificazione della facciata esterna della parrocchia mi ha invitata a dire qualcosa alle persone presenti. Voglio sottolineare – continua la Iodice – che parliamo di lavori che la comunità invocava da decenni e che mai nessuno era riuscito a sovvenzionare”.

Giusto per chiarire e per dare, tutto sommato, una mano alla Iodice, il suo intervento non è avvenuto nel corso della santa messa, bensì alla fine. Altrimenti qui il vescovo Lagnese più che una lettera avrebbe fatto partire direttamente le scomuniche.

“Sono stata accolta e salutata con un grande applauso dai fedeli, felicissimi perchè finalmente qualcuno si è mosso per un bene comune che sta a cuore a tutta la città di Marcianise. E queste sono state le mie parole: Mi dispiace che tutto ciò sia coinciso con la settimana della campagna elettorale però è mio dovere sottolineare questo contributo avuto dalla Regione, un contributo che è frutto di una politica sociale rivolta al benessere del cittadino, a vantaggio di chi non ha potere di farlo. Per questo vi dico di dare voce a chi può aiutare le persone che ne hanno bisogno e soprattutto colmare le carenze di un territorio sofferente”.

“Ci vedete qualcosa legato alla campagna elettorale? Ho fatto propaganda? Me ne sono guardata bene dal farlo nel rispetto del luogo, del parroco e dell’intera parrocchia. Consiglierei a chi è mio competitor in questa campagna elettorale di utilizzare altri mezzi per screditare le persone ma mi rendo conto che “QUANDO LA VOLPE NON ARRIVA ALL’UVA DICE CHE E’ ACERBA…”.

Fin qui la nota di Iodice, che si è voluta un po’ complicare la vita, entrando dentro alla celebrazione eucaristica che, in quanto tale, su questo non ha torto il vescovo Lagnese, dovrebbe essere superpartes, soprattutto se ci si trova ad una settimana esatta dalle elezioni in cui, chi parla in chiesa, è anche candidata.

Andando a ragionare sulla dichiarazione della Iodice, la quale afferma che il suo intervento non era legato alla campagna elettorale, diciamo che a questo punto sarebbe stato molto più opportuno tenerlo il 30 novembre, ossia nella domenica successiva al voto regionale.