Morto Luigi Nicolais: è stato presidente della Fondazione Reggia di Carditello e figura di spicco del governo di Antonio Bassolino

12 Gennaio 2026 - 12:00

È morto questa notte, 12 gennaio, all’età di 83 anni

CASERTACE STA PER CAMBIARE PER SEMPRE: TE LO SPIEGA IL DIRETTORE GIANLUIGI GUARINO – CLICCA E GUARDA IL VIDEO

SAN TAMMARO – Addio a Luigi Nicolais, detto Gino, docente universitario, ex ministro, scienziato, politico, ingegnere chimico ed ex presidente della Fondazione Reggia di Carditello fino al 2023. È morto questa notte, 12 gennaio, all’età di 83 anni.

Era originario di Sant’Anastasia e viveva in provincia di Napoli. È stato ministro per le riforme e le innovazioni nella pubblica amministrazione nel governo Prodi II, dal 2006 al 2008, e, successivamente, presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, dal 2012 al  2016, mentre in precedenza aveva rivestito la carica di assessore della giunta regionale della Campania, dal 2000 al 2005, guidata dall’allora Governatore Antonio Bassolino, con deleghe all’Università, ricerca scientifica e innovazione tecnologica, è stato parlamentare alla Camera dal 2008 al 2012.

La competenza, la scienza, la fantasia, la passione, il senso delle istituzioni. Questo era ed è Luigi Nicolais. Desidero esprimere il mio più profondo cordoglio per la sua scomparsa. Ci mancheranno il suo talento e la sua intelligenza senza tempo ma anche la sua rara gentilezza, umanità e simpatia“: così la ministra dell’Università e la Ricerca, Anna Maria Bernini, ricorda Luigi Nicolais. “Ha lasciato un’impronta indelebile nella comunità scientifica italiana e internazionale. I suoi contributi alla ricerca sui materiali, il suo impegno per l’innovazione, la sua capacità di tenere insieme visione scientifica e responsabilità pubblica – prosegue Bernini -hanno segnato generazioni di ricercatori. Negli ultimi anni ho avuto il privilegio di collaborare strettamente con lui, nella sua qualità di Consigliere per la ricerca, un incarico che ha assunto con generosità e passione, rappresentando al meglio il nostro Paese negli organismi europei per l’innovazione, portando sempre un contributo decisivo. Luigi Nicolais – conclude – è stato ed è uno scienziato straordinario. La sua garbata ed empatica determinazione resterà un esempio per tutti noi”.

Gino è stato maestro di vita, prima ancora che di ricerca e di politica. Accademico di grande valore, riconosciuto nel mondo, e uomo delle istituzioni, ha interpretato ogni incarico con competenza e rigore, animato da un alto senso del dovere e da un rispetto costante per le persone.” Così il deputato casertano Stefano Graziano