Operazioni bariatriche, processo contro il dottor Stefano Cristiano e la Clinica Villa del Sole: ascoltato il consulente tecnico della difesa
21 Aprile 2026 - 09:55
È stato interrogato per oltre cinque
S.MARIA C.V. – Ieri, dinanzi al giudice dott. Sergio Enea del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, si è tenuta una nuova udienza penale, in prosieguo del processo contro il dott. Stefano Cristiano, chirurgo bariatrico imputato di omicidio per colpa medica per la morte di Francesco Di Vilio, nonché di lesioni colpose (sempre per colpa medica) e falso nei confronti di Angela Iannotta.
È stato interrogato per oltre cinque ore il consulente della difesa dell’imputato, prof. Marco Zappa, che ha cercato di smontare le accuse mosse dai consulenti del pubblico ministero. Il prof. Zappa è stato esaminato dai difensori dell’imputato, avv. Massimo Damiani e avv. Michela Andresano, dalla dott.ssa Anna Ida Capone, sostituto procuratore della Repubblica, dai difensori di parte civile, avv. Gaetano e Raffaele Crisileo, nonché dal legale della Clinica Villa del Sole di Caserta, avv. Nando Trasacco.
Il prof. Zappa ha dichiarato che il dott. Cristiano, per quanto riguarda Francesco Di Vilio, non sarebbe incorso in errori medici nel post-operatorio, diversamente da quanto sostenuto dai consulenti della Procura, i quali nella scorsa udienza avevano affermato che il paziente fu trasferito con estremo ritardo all’Ospedale Cardarelli di Napoli, dove poi morì, sottolineando anche che l’intervento, data la sua complessità, non avrebbe dovuto essere eseguito presso la clinica di Caserta, in quanto sprovvista di terapia intensiva.
Francesco Di Vilio morì il 1° gennaio 2022, presso il nosocomio napoletano, per necrosi degli organi interni, dopo essere stato operato tre volte dal dott. Cristiano presso la Clinica Villa del Sole.
Per la cronaca, nei mesi scorsi Stefano Cristiano è stato condannato a due anni di carcere per omicidio colposo per colpa professionale dal giudice Alessandra Zingales del Tribunale di Nola, in relazione alla morte di Raffaele Arcella, giovane trentenne di Caivano, deceduto a seguito di un intervento di bypass gastrico eseguito dal dott. Cristiano presso la Clinica Trusso di Ottaviano.
La prossima udienza, fissata per il 25 maggio, vedrà l’audizione dei professori Di Filippo, Buonocore e Gulotta in merito alla posizione di Angela Iannotta, sottoposta a due interventi di bypass gastrico sempre dal dott. Stefano Cristiano e successivamente finita in coma per necrosi degli organi interni. Seguirono due interventi salvavita all’Ospedale di Caserta. In seguito, trasferita al Policlinico Universitario di Napoli, Angela Iannotta fu sottoposta a interventi di ricostruzione di alcuni organi interni da parte del prof. Francesco Corcione, che le salvarono la vita.
