ULTIMO AGG. ORE 00.38 – Tutte le preferenze e gli eletti del centro destra, quanti ne porta Zannini, Lega fa due, Fdi quasi cancellata e salvata da De Filippo
1 Marzo 2026 - 21:16
All’interno anche tutti i voti singoli e ponderati lista per lista con le percentuali collegate. Centro destra, batte il centro sinistra di un soffio, il computo dovrebbe essere di 9 consiglieri a 7.
È terminato da pochi minuti lo spoglio della fascia B, riguardante 9 comuni la cui popolazione è tra i 3.001 e i 5.000 abitanti. Ogni voto espresso da un singolo consigliere ne vale 53 ponderati. Al momento siamo in grado di dare solamente quelli assegnati alle liste e non ancora quelli più attesi e più interessanti relativi alle preferenze. Però, quelli delle liste ci danno, anzi, ci daranno un idea quando avremo un dato più maturo della suddivisione tra le stesse dei 16 seggi in palio.
La lista di centro destra che raccoglie i 4 simboli di: Fratelli di Italia, Forza Italia, Lega e Noi Moderati ha raccolto 27 voti.
La lista del presidente Colombiano, 25 voti.
Il centro sinistra buona la performance di “A testa alta” con 22 voti; i “Liberi e democratici” del consigliere regionale Giovanni Iovino e dell’ex-consigliere regionali Luigi Bosco, 15 voti. Esattamente li stessi 15 raccolti dalla lista “Campo largo” in cui convergono i consensi del Pd, dei Riformisti di Pietro Smarrazzo, di “Noi di centro” di Marcello De Rosa e anche di cinque stelle che però non ha presentato candidati propri. Chiude il conteggio la lista “Avanti – Partito socialista” con 4 voti. Solo per curiosità il centro sinistra ha raccolto 56 voti complessivi, mentre il centro destra si è attestato a 52.
AGGIORNAMENTO ORE 21.42 – Arrivano anche i primi dati che ovviamente vanno presi con le molle trattandosi di numeri relativi ad una sola fasica, la B comprendente 9 comuni con un valore ponderato piuttosto basso, che poi è quello che conta. Al momento abbiamo solo la lista di centro destra con il sindaco di Vitulazio, Antonio Scialdone, espressione della Lega e del versante della coordinatrice provinciale Piccerillo e dunque appoggiato anche da Zinzi, con 12 voti. Segue un altro candidato espresso dalla Lega ma appoggiato dall’altro versante cioè quello di Massimo Grimaldi ossia il presidente del consiglio comunale di Casal di Principe, Adolfo Ferraro con 4 voti. Segue Giovanni Innocenti, presidente del consiglio comunale di Aversa, espressione di Zannini e di Forza Italia con 3 voti. Poi c’è Imma Lama consigliera provinciale di Aversa, appoggiata dal presidente di Fratelli di Italia Gimmi Cangiano, con due voti e ancora, il consigliere comunale e farmacista di Casal di Principe, Antonio Schiavone con 2 voti e infine il sindaco di Arienzo, Peppe Guida con 2 voti.
Cominciano ad affluire i dati anche di una fascia più importante in termini di peso aritmetico dei voti, la fascia D, che coinvolge 23 comuni con popolazione variabile da 10.001 a 30.000 abitanti e nei quali ogni singolo voto dei consigliori ne vale 90 ponderati, siamo in grado di darvi le preferenze della lista del “Campo largo” (Pd + Riformisti di Smarrazzo + Noi di Centro) che ha raccolto 63 consensi. Abbiamo anche la classifica delle preferenze:
Ivana Tinto, sostenuta da Stefano Graziano e da Marco Villano, ha raccolto 18 voti che giusto per capirci, vanno moltiplicati per 90, cioè per il coefficiente del voto ponderato, per arrivare al risultato ufficiale di 1620 elettorali.
Segue, l’assessore di Parete, Emiliano Pagano, appoggiato da Pietro Smarrazzo, con 18 voti. Dietro di lui il presidente del consiglio comunale di Succivo, Tessitore, con 15 voti. Poi, Giuseppe Oliviero, di Villa Literno, appoggiato da Marcello De Rosa, con 14 voti. E ancora, la consigliere comunale di minoranza di Vitulazio, Cioppa, sostenuta, ma comunque in seconda battuta rispetto alla Tinto, da Graziano, con 2 voti.
3 voti ha raccolto il candidato di “AVS” Talento, mentre De Angelis ha raccolto 11 voti a fronte dei due di Mazzotta e del voto solitario del consigliere comunale di Santa Maria Capua Vetere, Ciarmiello, al pari di Iannotta, anche lui con un voto.
Complessivamente il Campo largo raccoglie 90 voti, mentre “A testa alta” ne raccoglie 65. Dall’altra parte la lista di centro destra raggiunge 103 voti con quella di Colombiano presidente attestata a 70.
AGGIORNAMENTO ORE 23.51 – Almeno a livello di voti di lista siamo a buon punto è possiamo fare già un primo riepilogo.
FASCIA A – Comuni tra i 1.000 e i 3.000 abitanti: Lista centro destra, 91 voti. Lista Colombiano, 105. Voti complessivi della coalizione di centro destra, 196. Per quanto riguarda il centro sinistra, lista Campo largo, 47 voti, Lista liberi e democratici, 32. Lista “A testa alta”, 61. Lista Avanti-Partito socialista, 18. Ricordiamo che ognuna di queste cifre deve essere moltiplicata per 24, coefficiente ponderato applicato a questi comuni di piccola entità demografica. Voti complessivi per la coalizione di centro sinistra 158.
FASCIA B – Comuni tra 3.001 e 5.000 abitanti. Lista centro destra, 27. Lista Colombiano presidente, 25. Voti complessivi coalizione centro destra, 52. Per quanto riguarda il centro sinistra, “a testa alta”, 23 voti. Campo largo, 15. Liberi e democratici, 15. Avanti Partito socialista, 4. Voti complessivi per la coalizione di centro sinistra 57. Ricordiamo che per quanto riguarda la fascia D queste cifre vanno moltiplicate per il coefficiente di 53, per avere la cifra ufficiale.
FASCIA C – Comuni tra i 5.001 e 10.000 abitanti. Lista centro destra, 66 voti. Lista Colombiano presidente, 73 voti. Per la coalizione di centro destra i voti complessivi sono 139. Per quanto riguarda il centro sinistra, Campo largo, 53 voti. “A testa alta”, 41. Liberi e democratici, 34. Avanti partito socialista, 4. Voti complessivi per la coalizione di centro sinistra 142. Ricordiamo che per quanto riguarda la fascia D queste cifre vanno moltiplicate per il coefficiente di 96, per avere la cifra ufficiale.
FASCIA D – Comuni tra i 10.001 e 30.000 abitanti. Lista centro destra, 103 voti. Lista Colombiano presidente, 70 voti. Complessivamente la coalizione di centro destra raggiunge 173 voti. Per la coalizione di centro sinistra, Campo largo conquista 90 voti. A testa alta 65. Liberi e democratici, 24. Avanti partito socialista, 16. Complessivamente il centro sinistra raggiunge 195 voti. Ricordiamo che per quanto riguarda la fascia D queste cifre vanno moltiplicate per il coefficiente di 90, per avere la cifra ufficiale. ATTENZIONE, il coefficiente della fascia D non è sbagliato, pur apparendo. Il quanto quello della fascia di comuni con meno abitanti (cioè la fascia C) è di 96, la questione riguarda lo scarico e la spalmatura dei voti di comuni sciolti. Per fare un quello di Pignataro, che appartiene proprio alla fascia C.
Fascia E – Comuni tra i 30.001 e 1milione di abitanti (nel nostro caso, Aversa, Maddaloni, e Santa Maria Capua Vetere). Lista centro destra, 38 voti. Lista Colombiano presidente, 8 voti. Sono dunque 46 i voti complessivi della coalizione di centro destra.
Dall’altra parte, nel centro sinistra, il Campo largo raccoglie 15 voti. A testa alta, 8 voti. Liberi e democratici, 5. Avanti-Partito socialista, 0. Complessivamente la coalizione di centro sinistra raccoglie 28 voti. In quest’ultimo caso il coefficiente moltiplicatore è molto alto, precisamente pari a 276. Potremmo già dunque azzardare un’indicazione aggregata dei voti che di può fare solo facendo la moltiplicazione con i coefficienti.
FASCIA A:
Lista centro destra 2.184, Lista Colombiano presidente 2.520. Coalizione centro destra: 4.704
Campo largo 1.128, A testa alta 1.464, Liberi e democratici 768, Avanti-Psi 432. Coalizione centro sinistra: 3.792
FASCIA B:
Lista centro destra 1.431, Lista Colombiano presidente 1.325. Coalizione centro destra: 2.756
Campo largo 795, A testa alta 1.219, Liberi e democratici 795, Avanti-Psi 212. Coalizione centro sinistra: 3.021
FASCIA C:
Lista centro destra 6.336, Lista Colombiano presidente 7.008. Coalizione centro destra: 13.344
Campo largo 6.048, A testa alta 3.936, Liberi e democratici 3.264, Avanti-Psi 384. Coalizione centro sinistra: 13.632
FASCIA D:
Lista centro destra 9.270, Lista Colombiano presidente 6.300. Coalizione centro destra: 15.570
Campo largo 8.100, A testa alta 5.850, Liberi e democratici 2.160, Avanti-Psi 1.440. Coalizione centro sinistra: 17.550
FASCIA E:
Lista centro destra 10.488, Lista Colombiano presidente 2.208. Coalizione centro destra: 12.696
Campo largo 4.140, A testa alta 2.208, Liberi e democratici 1.380, Avanti-Psi 0. Coalizione centro sinistra: 7.728
Risultato ufficioso:
Lista centro destra, 29.709. Lista colombiano, 19.361. Coalizione centro destra 49.070
Campo largo 20.211, A testa alta 14.677, Liberi e democratici 8.367, Avanti-Psi 2.468. Coalizione centro sinistra: 45.723
Le percentuali:
La lista centro destra raccoglie il 31.34%; lista Colombiano 20.42%. Complessivamente la coalizione di centro destra raccoglie 51.76%
Campo largo, 21.32%. A testa alta, 15.48%. Liberi e democratici, 8.82%, e infine Avanti-Psi, 2.60%. Coalizione centro sinistra: 48,22%
AGG. ORE 00.38 – Comincia a prefigurarsi una bozza di eletti, almeno per quanto riguarda il centro destra. Come era prevedibile il primo della lista è stato il sindaco di Maddaloni, con 6.612 voti ponderati, segue il pupillo di Zannini vale a dire il presidente del consiglio comunale di Aversa, Giovanni Innocenti con 5.383. Segue Antonio Scialdone della Lega, in quota Zinzi-Piccerillo con 4.848. Poi c’è il sindaco di Arienzo, Peppe Giuda con 3.375 voti. Dopo di lui, Antonio Schiavone di Casal di Principe con 2.879 voti. Su Scialdone c’è ancora una scheda contestata da assegnare in quanto c’è un consigliere comunale di fascia C che l’ha votato nella lista Campo largo, se gli fosse attribuito la suo quota di 4.848 arriverebbe a 4.944. Una soddisfazione morale che non cambierebbe la sostanza, visto che De Filippo, Innocenti, il citato Scialdone, Guida e Schiavone sono già consiglieri provinciali da stasera con Adolfo Ferraro sesto nella graduatoria della lista di centro destra con buone possibilità di diventarlo domani mattina quando sarà calcolata a partire dalle 10.30 l’attribuzione dei seggi. Per la lista Colombiano, dovrebbero essere tre gli eletti, cioè gli attesi Michele Falco, che dunque doppierà la presenza di Parete in consiglio provinciale, dato che dall’altra parte nel Campo largo, Emiliano Pagano sostenuto da Pietro Smarrazzo, e dal sindaco Gino Pellegrino pure entrerà, sempre per Colombiano, eletto il sindaco di San Felice a Cancello, Michele Nuzzo, per il terzo dovrebbe essere il sindaco di Casaluce, Francesco Luongo, ma su questo saremo più precisi domani mattina, dunque complessivamente Zannini, dovrebbe portare dentro cinque consiglieri: Giovanni Innocenti, Antonio Schiavone, Michele Falco, Emilio Nuzzo e Francesco Luongo, insomma il 30% del consiglio, però, grazie soprattutto ai 19 voti raccolti dai suoi consiglieri comunali di maggioranza a Maddaloni, Andrea De Filippo sarà il primo eletto assoluto di queste elezioni, l’unico di Fratelli d’Italia, mentre la Lega ne porterà presumibilmente due: Scialdone e anche Adolfo Ferraro che doppierà in consiglio la presenza di Casal di Principe che ha eletto anche Antonio Schiavone. Insomma, rapporti di forza nel centro destra. Forza Italia sei consiglieri, di cui cinque di Zannini, più uno, Peppe Guida, l’ex-presidente della provincia Giorgio Magliocca. Due della Lega, Schialdone e Ferraro, e uno di una deludentissima Fratelli D’Italia che dimostra di essere un partito che sul piano locale non vale assolutamente nulla. Per quanto riguarda il centro sinistra, difficilissimo che scatti il seggo ad Avanti-Psi. Quindi i sette che toccherebbero a questa coalizione sarebbero quattro del Campo largo, due alla lista A testa alta, mentre Liberi e democratici eleggerebbe uno solo, precisamente il consigliere comunale di Teano, Magellano, sostenuto dal consigliere regionale Giovanni Iovino. Mentre sarebbero deluse le attese di Di Monaco di Santa Maria Capua Vetere, quello che Magliocca nominò nel giorno delle sue dimissione vicepresidente e poi che poi fà scalzato dal Tar a cui si era rivolto Marcello De Rosa. Stesso discorso per Cesario Villano.
