OSPEDALE DI CASERTA. Danno biologico permanente, riconosciuti al paziente quasi 130mila euro. Liquidate anche le competenze legali
2 Aprile 2026 - 12:14
All’avvocatessa Caterina Miranda, legale che ha rappresentato l’Azienda nel giudizio
CASERTA – L’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta ha formalmente disposto la liquidazione delle competenze legali relative al giudizio promosso dal signor G.A. contro la stessa struttura sanitaria, giudizio che ha visto la condanna dell’Azienda al risarcimento per danno biologico permanente e temporaneo.
Il procedimento, iscritto al Ruolo Generale n. 7139/2020 e conclusosi con ordinanza del 9 dicembre 2025 dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, ha accertato la responsabilità dell’A.O.R.N. nei confronti del paziente a seguito di un ricovero avvenuto nel febbraio 2008.
Il Tribunale ha riconosciuto al G.A. 101.363,00 euro a titolo di danno biologico permanente, cioè il danno alla salute e alle capacità psicofisiche che persiste nel tempo; 17.393,75 euro per danno biologico temporaneo, relativo alla compromissione delle condizioni di salute durante il periodo di convalescenza; € 8.250,00 per le spese legali, inclusivo di compenso professionale e oneri di legge, comprese le spese per il procedimento di ATP.
In esecuzione della delibera di conferimento incarico n. 162 del 24/02/2021, la Direzione UOC Affari Legali ha disposto la liquidazione della fattura emessa dall’avvocatessa Caterina Miranda, legale che ha rappresentato l’Azienda nel giudizio.
L’importo liquidato ammonta a € 6.350,67, calcolato secondo i parametri del D.M. 55/2014, già decurtato del 40% come previsto dal regolamento aziendale per gli incarichi legali.
DI SEGUITO LA DETERMINA DI LIQUIDAZIONE DELLE COMPETENZE LEGALI:
