OSPEDALE DI MARCIANISE. Mezzo milione di euro per la progettazione esecutiva. Tanti lavori per un nosocomio modello, ma anche tanti soldi che girano

9 Aprile 2026 - 13:00

A questo cantiere si affianca quello per l’ampliamento dell’ospedale che ha incontrato una “difficoltà”: durante le operazioni preliminari, l’area destinata alla nuova struttura ha rivelato una necropoli antica. Le sepolture emerse, riconducibili a epoche precedenti e successive alla romanizzazione della pianura campana, hanno imposto l’immediata sospensione dei lavori e l’avvio delle procedure di tutela previste dalla normativa sui beni archeologici

MARCIANISE (M.C.V.) – Mentre il grande cantiere che renderà nei fatti l’ospedale di Marcianise un Dea di primo livello resta ancora lontano dall’essere una realtà concreta, iniziano a muoversi – e in maniera significativa – i flussi economici legati all’intervento.

Con una determina pubblicata oggi, 9 aprile (pubblicata integralmente in calce), l’ASL di Caserta ha disposto la liquidazione del saldo per la progettazione esecutiva dei lavori di completamento, messa a norma e adeguamento del presidio ospedaliero di Marcianise.

Parliamo di cifre tutt’altro che marginali: 462.988,51 euro, a cui vanno aggiunti cassa e IVA al 10%, per un totale che supera abbondantemente il mezzo milione.

L’opera rientra nel programma di edilizia sanitaria finanziato ai sensi dell’articolo 20 della legge 67/88 e presenta un quadro economico complessivo pari a 26,6 milioni di euro. Le risorse arrivano da più fonti: la quota principale, oltre 21 milioni, è a carico dello Stato; una parte è coperta dalla Regione Campania; il resto dall’ASL Caserta

A queste si è aggiunta anche una specifica linea di finanziamento legata al Fondo per lo sviluppo e la coesione, destinata in particolare ai servizi di ingegneria e architettura.

La gara, bandita nel 2023 con procedura aperta e criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è stata aggiudicata all’inizio del 2024 a un raggruppamento temporaneo di imprese composto da Consorzio Integra e Iterga Costruzioni Generali, con un ribasso dell’8,10%.

Il contratto, sottoscritto nel giugno 2024, ha un valore complessivo di oltre 22 milioni di euro, comprensivo sia dei lavori sia della progettazione esecutiva.

Il raggruppamento aggiudicatario, in sede di gara, ha indicato come soggetto incaricato della progettazione esecutiva una società esterna, la SPI s.r.l.

Una scelta prevista dalla normativa, ma che comporta un effetto preciso: i compensi per la progettazione vengono liquidati direttamente al progettista, e non transitano attraverso l’impresa che ha vinto l’appalto.

Nel febbraio 2025 era già stata autorizzata l’erogazione di un anticipo pari al 20% del valore della progettazione, circa 106mila euro.

Successivamente, con l’approvazione del progetto esecutivo avvenuta il 31 dicembre 2025, si è creata la condizione contrattuale per procedere al saldo. Nel frattempo, una modifica contrattuale ha rideterminato il valore complessivo della progettazione in 569.398,14 euro.

Da qui il conteggio finale: sottratto l’anticipo già corrisposto, resta da liquidare una somma pari a 462.988,51 euro, che ora viene effettivamente pagata.

Nel piano ospedaliero della Regione Campania, approvato nel 2018 e aggiornato negli anni successivi, il presidio ospedaliero di Marcianise viene esplicitamente inserito nella rete dell’emergenza come DEA di primo livello. Si tratta di una classificazione tutt’altro che formale: un DEA di I livello deve garantire, oltre al pronto soccorso attivo h24, la presenza stabile di reparti fondamentali come Rianimazione, Cardiologia con unità coronarica, Neurologia, Chirurgia Generale, Ortopedia, oltre ai servizi diagnostici e alle reti tempo-dipendenti (ictus, infarto, trauma). È proprio in funzione di questo salto di qualità che la Regione ha previsto per Marcianise un significativo potenziamento strutturale e organizzativo, con incremento dei posti letto e attivazione di nuove unità operative.

Tuttavia, allo stato attuale, il presidio non presenta ancora tutte le caratteristiche richieste per un DEA pienamente operativo: molte delle funzioni previste risultano legate all’attuazione dei lavori finanziati con oltre 26 milioni di euro. Ne consegue che la qualifica di DEA esiste già nei documenti ufficiali e nella programmazione sanitaria, ma resta, nei fatti, subordinata al completamento degli interventi e all’effettiva attivazione dei servizi previsti.