REGNO DELL’AGRO AVERSANO. Ennesimo appalto della PROVINCIA di Colombiano. 140 MILA EURO per riparare le strade a una micro-ditta di S.CIPRIANO

13 Dicembre 2025 - 18:17

CASERTA – È durata poco l’innamoramento per le procedure aperte, per le gare d’appalto con la possibilità di partecipazione a centinaia di ditte, dell’amministrazione provinciale di Caserta.

Giusto il tempo di mostrare a chi guarda dall’esterno, forse in maniera troppo distratta, che, seguendo quanto detto dal presidente Anacleto Colombiano, messo lì per volontà di Giovanni Zannini, suo grande amico, l’amministrazione provinciale è libera da possibili retro pensieri su gare d’appalto con i finali già scritti.

Il presidente Colombiano, infatti, appena eletto, ha subito parlato di un ente quale espressione massima di trasparenza e legalità, dimenticandosi delle tre inchieste, due divenute processi, in cui si parla di appalti truccati proprio alla provincia di Caserta negli ultimi anni, senza contare le gare finite a imprenditori vicini al clan dei Casalesi. E sui concorsi glissiamo per carità di patria.

Non ci aveva particolarmente sorpreso la decisione del settore Gare e Appalti, gestito dalla dirigente Emilia Tarantino, messa alla guida di questo ambito proprio dal presidente Colombiano, di ampliare le procedure, di far partecipare più ditte.

A nostro avviso, più che un cambio di rotta, è stata un po’ una scelta di facciata. Giusto un paio di aggiudicazioni a concorrenza completa, diciamo così, ma comunque discutibili visto che hanno favorito dei baby imprenditori che, a Dio piacendo, cercheremo di capire come a vent’anni possono gestire società che vincono appalti da centinaia di migliaia di euro.

Ci permettiamo di scrivere ciò perché, nel giro di poche settimane, torniamo a scrivervi di procedure negoziate, quelle con gli inviti spediti dalla provincia alle ditte, per capirci. E parliamo dei lavori per la manutenzione straordinaria sulla strada provinciale di Ruviano, la 195, e anche la 198.

In questo caso l’amministrazione provinciale di Caserta invita 20 imprese e se ne presentano la metà, ovvero 10. Il ribasso vincente, stranamente, non è del 38, bensì del 39,24%. E ancora una volta notiamo che la Provincia di Anacleto Colombiano fa felici società piccole, con una struttura non esattamente equiparabile a quelle di imperi economici.

Infatti, ad aggiudicarsi questi lavori è stata una ditta individuale: la Schiavone Michele, dell’omonimo imprenditore 59enne originario di San Cipriano D’Aversa. A questo punto, potremmo dire anche “nato e pasciuto”, visto che la sede della sua società è sempre in quel di San Cipriano.

Un ritorno nelle determine di aggiudicazione per Schiavone che, dati Anac alla mano, mancava dal 2023, ovvero quando gli furono affidati i lavori per l’asilo nido comunale di Curti, con responsabile di progetto il funzionario Loris Esarti, che poi ci siamo ritrovati anche quale responsabile dell’Area Tecnica dell’Ente D’Ambito dei rifiuti, per il valore di 475 mila euro netti, con una procedura che con i concetti di concorrenza e libero mercato ha davvero poco a che fare: 12 giorni per rispondere all’invito spedito a sole 5 ditte invitate, partecipanti: uno.

Tra imprenditori che non raggiungono l’età che un tempo era necessaria per essere elettori al Senato, ovvero 25 anni, e ditte individuali con due dipendenti, possiamo dire che la presidenza del sindaco di San Marcellino, costruttore edile e presidente della provincia, Anacleto Colombiano, sta dando una chance a tutte le imprese, anche quelle più piccole o appena nate. Ma sempre, anzi, quasi sempre, dell’agro Aversano.

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