REVENGE PORN. Lei lo blocca su Whatsapp e lui la minaccia: “pubblico tue foto nude”. E poi chiede anche 3 MILA EURO
24 Aprile 2026 - 17:31
SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il Giudice dell’udienza preliminare ha disposto il rinvio a giudizio di un uomo, A.A., accusato di minacce ed estorsione aggravate dalla presunta diffusione di materiale intimo. Il processo si aprirà il prossimo autunno dinanzi al giudice Grunieri.
Secondo l’accusa, l’imputato avrebbe minacciato la persona offesa, prospettando la diffusione a familiari e attraverso i social network di fotografie e video a contenuto intimo che la ritraevano nuda. In un primo episodio, la pressione sarebbe stata finalizzata a ottenere lo sblocco sui social network e l’invio del numero di telefono della donna. In un secondo episodio, l’uomo avrebbe invece tentato di ottenere una somma di tremila euro, sempre mediante la minaccia di divulgare il materiale riservato. Secondo quanto riportato negli atti, il tentativo non si sarebbe consumato poiché la donna si sarebbe rifiutata di aderire alle richieste, denunciando tempestivamente l’accaduto alle autorità.
Nel corso dell’udienza odierna, la persona offesa si è costituita parte civile, rappresentata dall’avvocato Maria Capuano, per chiedere il risarcimento dei danni patrimoniali e morali eventualmente riconosciuti in sede processuale. La difesa dell’imputato è affidata all’avvocato Costantino Puocci.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase successiva all’udienza preliminare e che l’imputato è presunto innocente fino a una eventuale sentenza definitiva di condanna.
