Truffatori casertani incastrati dalle telecamere: arrestato un 21enne, denunciato il complice minorenne

22 Febbraio 2026 - 15:56

La vittima ha subito il furto di…

MADDALONI – Un giovane di 21 anni, residente a Maddaloni, è stato arrestato nella notte dai carabinieri della Stazione di Cellole con l’accusa di truffa in concorso. Denunciato in stato di libertà anche il suo complice, un ragazzo di 17 anni, originario anch’egli di Maddaloni.

L’episodio si è verificato nel pomeriggio del 21 febbraio a Castellafiume, un comune della provincia dell’Aquila, dove i due avrebbero truffato una coppia di anziani coniugi, quasi novantenni. Il raggiro si è consumato tramite una telefonata in cui uno dei truffatori aveva informato gli anziani della presunta giacenza di alcune raccomandate presso l’ufficio postale di Capistrello. L’uomo, fingendosi un incaricato delle poste, ha invitato la coppia a inviare qualcuno per ritirare la corrispondenza.

Mentre il marito lasciava la casa per recarsi a ritirare la posta, la moglie è stata avvicinata da un altro individuo che le ha chiesto del denaro per saldare presunti pagamenti non effettuati. Non avendo la somma completa, l’anziana ha consegnato anche alcuni gioielli in oro. L’uomo si è quindi allontanato, salendo su una Fiat Panda bianca, dove lo attendeva il complice.

L’indagine dei carabinieri ha preso il via grazie a un servizio di pattuglia nella zona di Cellole, dove una Fiat Panda bianca è stata intercettata. Il veicolo risultava infatti essere quello utilizzato dai truffatori, come segnalato dai colleghi dell’Aquila. Durante il controllo del mezzo, i carabinieri hanno trovato il 21enne in possesso del bottino: 1.480 euro in contante e vari gioielli, che sono stati immediatamente sequestrati in attesa di essere restituiti ai legittimi proprietari.

Un’importante svolta nelle indagini è arrivata grazie al sistema di videosorveglianza installato presso l’abitazione della coppia, che ha permesso ai militari di risalire rapidamente al numero di targa del veicolo utilizzato dai truffatori, facilitando così le ricerche che hanno condotto all’arresto degli indiziati nel Casertano.