TUTTI I NOMI. Agenti della penitenziaria sotto accusa per le violenze in carcere. La procura vuole archiviare, i detenuti fanno opposizione
6 Maggio 2026 - 10:02
SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il Giudice per le indagini preliminari del tribunale di Santa Maria Capua Vetere ha guidato l’udienza camerale relativa al cosiddetto filone “TORTURE TER”, che trae origine da una serie di episodi violenti avvenuti a Santa Maria Capua Vetere il 6 aprile 2020. Il procedimento è nato dalla richiesta di archiviazione avanzata dai pubblici ministeri Milita, Pannone e Pinto, alla quale si sono opposti gli avvocati delle persone offese. La giudice Pellegrino, dopo aver ascoltato le argomentazioni delle parti, ha riservato la decisione.
L’udienza si è svolta senza particolari sussulti. La giudice, dopo aver ascoltato le posizioni delle parti civili che si opponevano all’archiviazione, ha deciso di riservarsi la decisione, che sarà depositata nei prossimi giorni. Il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e tutti gli indagati sono presunti innocenti fino a una eventuale sentenza definitiva di condanna.
L’inchiesta coinvolge decine di indagati, tutti accusati a vario titolo di reati che vanno dall’articolo 608 del codice penale fino a ipotesi di lesioni personali gravissime, tentato omicidio, maltrattamenti e violenza sessuale di gruppo, con numerose aggravanti. Tra gli indagati figurano Andrea Fabozzi, 60 anni, Pasquale Nuzzo, 59 anni, Antonio Fasulo, 57 anni, Vincenzo Abbate, 57 anni, Salvatore Monteforte, 51 anni, Michele Vergale, 54 anni, Valerio Alfonso Stravino, Antonio Zampone, 59 anni, Vincenzo Aiossa, 57 anni, Biagio Gravante, 61 anni, Salvatore Sisto, 61 anni, Luigi Cimmino, 62 anni, Pasquale Lamula, 61 anni, Giovanni Gallucci, 61 anni, Giuseppe Ambrosino, 51 anni, Moreno Razzino, 58 anni, Vincenzo Galantuomo, 57 anni, Salvatore Adamo, 59 anni, Giancarlo Nespoli, 62 anni, Luciano Lavorare, 61 anni, Francesco Buonavolta, 59 anni, Gaetano Golino, 59 anni, Francesco Esposito, 61 anni, Ciro Agrillo, 53 anni, Pietro Vardaro, 61 anni, Antonio Di Micco Falco, 50 anni, Angelo Tartaglione, 35 anni, Roberto Gianoglio, 61 anni, Antonio Mercorio, 57 anni, Salvatore Laudadio, 64 anni, Giovanni Acurzio, 59 anni, Giovanni D’Angelo, 51 anni, Giovanni Di Dario, 38 anni, Domenico Cecere, 53 anni, Domenico Lucca, 52 anni, Pietro Faella, 51 anni, Antonio De Lise, 54 anni, Antonio Cutillo, 59 anni, Luigi Mezzacapo, 60 anni, Alfonso Muscariello, 59 anni, Filiberto Della Ratta, 60 anni, Agostino Delle Femine, 35 anni, Pierpaolo Sergio, 39 anni, Pietro Provenzano, 66 anni, Ciro Colella, 64 anni, Lorenzo Zito, 57 anni, Nino Lepore, 55 anni, Vincenzo Buondini, 54 anni, Giuseppe Rossi, 63 anni, e Gaetano Scialla, 56 anni.
La difesa degli indagati è affidata a un folto gruppo di legali. Tra questi figurano Carlo De Stavola, Rosa Blandini Gerardo Marrocco, Ignazio Maiorano, oltre ad altri avvocati.
