“Una strage di turisti italiani sventata”. Il racconto di un uomo di RECALE scappato dall’incendio che ha ucciso la casertana Francesca
21 Giugno 2026 - 08:44
CASERTA – Torniamo a parlare dell’enorme incendio che ha colpito il resort Viva Dominicus Beach by Wyndham che si trova a Bayahibe, una popolare meta turistica sulla costa sudorientale della Repubblica Dominicana, in cui è morta Francesca Valentino, 46enne di Caserta.
Un turista di Recale ha raccontato i momenti di panico vissuti durante il rogo che ha devastato il villaggio vacanze a Santo Domingo.
Il ragazzo, ha riferito che all’inizio non è scattato alcun allarme e l’evacuazione è avvenuta senza un coordinamento chiaro. Gli ospiti si sono aiutati tra loro, bussando alle porte per svegliare gli altri turisti e mettersi in salvo sulla spiaggia.
Secondo la testimonianza, il vento ha favorito la propagazione delle fiamme, che hanno coinvolto progressivamente anche i bungalow vicini. La famiglia del turista casertano è riuscita a recuperare le valigie, preparate il giorno prima, ma altri ospiti hanno perso bagagli, documenti e oggetti personali.
Il gruppo è stato poi portato all’aeroporto e il volo è stato anticipato. Il turista ha aggiunto che la situazione sarebbe potuta essere peggiore, con il numero di vittime che poteva salire considerevolmente, se l’incendio fosse scoppiato durante il pasto, quando le vie di fuga erano più affollate.
Come abbiamo scritto ieri, dopo aver parlato come l’ufficio stampa del ministero degli esteri, il resort era pieno di nostre connazionali, oltre 300, fortunatamente tutti rientrati. Quindi, nel caso di conseguenze peggiori, poteva essere molto più alto il bilancio delle vittime provenienti dal nostro Paese.
