5° Trofeo Atletica Marcianise: Lamachi vince di un soffio su Lahcen, dominio Palomba tra le donne

28 Ottobre 2025 - 02:00

Oltre 800 atleti al via per la gara organizzata dall’Atletica Marcianise e dall’ASC: una giornata di sport, emozioni e memoria dedicata a Mimmo Maraniello

CAPODRISE / MARCIANISE / RECALE (Pietro De Biasio) – Certe gare non hanno bisogno di proclami per trasmettere il loro valore. Lo si percepisce nei volti di chi corre, nell’applauso di chi incita, nella commozione discreta di chi ricorda. Quest’anno a Capodrise il podismo campano non ha semplicemente corso: ha ricordato, ha emozionato, ha respirato insieme. Il 5° “Trofeo Atletica Marcianese – Mimmo nel Cuore” ha trasformato le strade cittadine in un lungo abbraccio collettivo, dove ogni passo è stato un tributo a Mimmo Maraniello, simbolo autentico di passione e appartenenza sportiva.

L’evento, orchestrato dall’Atletica Marcianise sotto l’egida dell’Asc, ha ribadito la solidità di un gruppo che ha fatto dell’efficienza e dell’accoglienza il proprio marchio distintivo. Il presidente Angelo Garofalo, con il suo collaudato team, ha messo in scena una giornata perfetta: logistica curata, percorso sicuro, ristori ben gestiti e un’atmosfera da grande evento. Tutto coordinato con la collaborazione delle Polizie Locali e delle squadre di Protezione Civile di Capodrise, Marcianise, San Marco Evangelista e Portico.

Alle 8.30 in punto, il colpo di pistola ha dato il via al serpentone dei circa 800 partecipanti, lanciati sui 10 chilometri che univano Marcianise, Capodrise e Recale. Un tracciato scorrevole, veloce, ma tutt’altro che banale, capace di esaltare le doti di resistenza e ritmo degli atleti più esperti. Sul piano agonistico, lo spettacolo non è mancato. A dare voce e ritmo alla mattinata, le speaker Martina Amodio e Zagara Arancio, che con professionalità e passione hanno accompagnato atleti e pubblico dall’attesa della partenza fino all’ultimo applauso sotto l’arco d’arrivo.

Il marocchino Abdelkebir Lamachi ha corso con la freddezza dei giorni migliori: gara accorta nei primi chilometri, poi progressione costante fino al traguardo, dove ha fermato il cronometro a 33’03”8. Alle sue spalle, Aznag Lahcen (Casale…Si) ha provato a rispondere con un finale generoso, ma il margine di un solo secondo ha consegnato la vittoria al portacolori della Podistica Normanna.

Terzo posto per Gabriele Ambrosino (Running Saviano), autore di una prova concreta e regolare chiusa in 33’50”. In campo femminile, Francesca Palomba ha imposto la sua legge sin dai primi metri. Gara di testa e passo costante dell’atleta della Caivano Runners, che ha chiuso in 37’47”, confermando il proprio stato di forma e il primato nel ranking regionale. Seconda la sorella Filomena Palomba (Caivano Runners), terza Francesca Maniaci (Casale…Si) in 41’05”. A vincere nella classifica a squadre è stata la Podistica Frattese, che con 92 atleti al traguardo ha dominato la graduatoria per numero e compattezza. Al secondo posto la Road Runners Maddaloni e a chiudere il podio l’Amatori Vesuvio.

Al termine della gara, premi, sorrisi, abbracci e commozione. Capodrise ha ricordato Mimmo nel modo più vero: correndo insieme. Il “Trofeo Atletica Marcianise – Mimmo nel Cuore” ha ricordato a tutti che correre, prima ancora di essere una sfida contro il tempo, è un fatto di persone, di storie e di sentimenti veri. E in questo, Mimmo continua a essere presente: non solo nelle classifiche o nelle targhe, ma nello spirito stesso di chi, ogni anno, torna a correre per lui e con lui.