Operai casertani muoiono sui binari durante i lavori: dirigenti e imprenditori TUTTI ASSOLTI

18 Novembre 2025 - 13:24

MONDRAGONE – Assolti tutti e sette gli imputati per il disastro ferroviario del 27 aprile 2017 in cui morirono due operai di Mondragone, Salvatore Verolla, 42 anni, e Achille De Lisa, 52.

Gli imputati – tra responsabili della GCF e dirigenti e dipendenti di RFI – erano accusati di disastro ferroviario, omicidio colposo plurimo, lesioni personali gravi e violazione delle norme sulla sicurezza sul lavoro. Il processo si è concluso con la sentenza di assoluzione perché “il fatto non sussiste”, emessa dal collegio giudicante presieduto dal giudice Stefan Tappeiner.

I due operai, dipendenti dell’azienda romana GCF che lavorava per Rete Ferroviaria Italiana (RFI), persero la vita nello scontro tra le macchine operatrici su cui stavano lavorando e la parte finale di un treno-cantiere di 2.800 tonnellate. Secondo le indagini, il convoglio era partito da Bressanone senza aver effettuato la prova freni. Nell’incidente rimasero gravemente feriti anche altri tre operai.