Molestie e minacce a un 12enne: giudizio immediato per un 49enne
19 Novembre 2025 - 09:58
Accusato di atti persecutori. Avrebbe inseguito il minore in tre occasioni costringendolo a nascondersi per paura
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MONDRAGONE – La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha richiesto e ottenuto il giudizio immediato nei confronti di Antonio M., 49 anni, accusato di atti persecutori aggravati nei confronti di un minore di 12 anni. La richiesta è stata formulata dal pubblico ministero Domenico Verde sulla base degli elementi raccolti nelle indagini preliminari.
L’indagato, attualmente sottoposto a misura cautelare, è già stato condannato in primo e secondo grado per episodi analoghi nell’ambito di un precedente procedimento riguardante la stessa persona offesa. Secondo l’imputazione, l’uomo avrebbe reiterato comportamenti ritenuti persecutori in tre diverse circostanze nel corso del 2024.
Gli episodi contestati dall’accusa: il 15 maggio l’uomo avrebbe seguito il minore mentre camminava per strada.
il 1° giugno lo avrebbe nuovamente pedinato mentre il ragazzo era in sella a un ciclomotore, avvicinandosi al mezzo in modo tale da rischiare di provocarne la caduta e il 13 agosto in via Emilio Salgari, avrebbe tentato di avvicinarsi al minore con un veicolo, in una manovra ritenuta pericolosa.
Salvo eventuali richieste di rito abbreviato da parte della difesa, il dibattimento dovrebbe prendere il via a metà gennaio davanti al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. Come previsto dalla legge, Antonio M. deve essere considerato innocente fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
