La lunga notte di Parco Loreto: tra acqua, paura e istituzioni assenti

21 Novembre 2025 - 16:30

La pioggia torrenziale caduta nelle ultime ore ha riempito fino all’orlo gli enormi scavi lasciati aperti intorno alle palazzine, provocando panico tra le 70 famiglie del complesso, preoccupate per possibili danni strutturali.

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CAPUA – Notte di paura per i residenti del Parco Loreto, dove da circa un mese i lavori di riqualificazione degli edifici A.C.E.R. risultano completamente fermi, trasformando l’intera area in un cantiere degradato, insicuro e sempre più difficile da vivere.

La pioggia torrenziale caduta nelle ultime ore ha riempito fino all’orlo gli enormi scavi lasciati aperti intorno alle palazzine, provocando panico tra le 70 famiglie del complesso, preoccupate per possibili danni strutturali. Da tempo i residenti convivono con disagi pesantissimi: raccolta dei rifiuti irregolare, spazi comuni impraticabili, impossibilità di parcheggiare all’interno del parco e una generale condizione di abbandono che peggiora di giorno in giorno.

Nel frattempo il Comune ha tentato di tamponare la questione parcheggi trasferendo le auto dei residenti in un’area da 120 posti nell’ex campo profughi: una soluzione emergenziale che. però, ha alimentato il malcontento dei residenti

Quando l’acqua ha iniziato a invadere gli scavi, gli abitanti, spaventati, hanno richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco. I pompieri sono giunti tempestivamente e, valutata la situazione, hanno ritenuto necessario avvisare il sindaco Adolfo Villani invitandolo a raggiungere il posto in quanto responsabile della pubblica sicurezza.

Secondo quanto riferito dai cittadini, però, nessun amministratore si sarebbe presentato ma al loro posto sarebbe stato mandato il geometra della ditta esecutrice dei lavori.

A restare accanto agli abitanti del posto, fino alle due di notte, è stato, invece, il consigliere di minoranza Gianfranco Vinciguerra, unico rappresentante istituzionale presente durante le operazioni dei Vigili del Fuoco, impegnati a ispezionare l’area e a rassicurare le famiglie.

Un’assenza, quella del sindaco e dei suoi amministratori, giudicata da molti residenti “umiliante” e “offensiva”, soprattutto alla luce della costante presenza del primo cittadino, secondo quanto sostenuto dai cittadini in un post in Facebook, al Parco Loreto durante la campagna elettorale, quando le promesse di riqualificazione si moltiplicavano.

Questa mattina il malcontento è stato evidente: i residenti parlano apertamente di abbandono istituzionale. La delusione è profonda, così come il senso di tradimento avvertito dalla comunità.