La chiusura definitiva de La Sonrisa travolge anche gli sposi casertani: ricevimenti trasferiti d’urgenza in altre location

16 Giugno 2026 - 12:21

Tante coppie, a pochi mesi o addirittura a poche settimane dalla data fissata, si sono ritrovate a dover riorganizzare il proprio matrimonio

SANT’ANTONIO ABATE/CASERTA – Cala definitivamente il sipario sulla Sonrisa, il celebre “Castello delle Cerimonie” diventato famoso in tutta Italia grazie al reality televisivo che per anni ne ha raccontato i matrimoni faraonici e gli eventi da centinaia di invitati.

Da ieri, lunedì 15 giugno, i cancelli della storica struttura di Sant’Antonio Abate sono chiusi. La decisione arriva al termine di una lunga vicenda giudiziaria legata alla contestata lottizzazione abusiva dell’area sulla quale sorge il complesso alberghiero e della ristorazione. Con la revoca delle autorizzazioni amministrative, l’attività non può più proseguire né come ristorante né come struttura ricettiva.

La chiusura arriva in uno dei periodi più intensi dell’anno per il settore wedding e sta provocando inevitabili disagi a decine di famiglie che avevano già programmato matrimoni, comunioni e ricevimenti. Tra queste figurano anche numerosi clienti della provincia di Caserta che, negli anni, hanno scelto la Sonrisa come location per il giorno più importante della propria vita.

Secondo quanto emerso, i titolari della struttura, Imma Polese e il marito Matteo Giordano, si sono attivati per ricollocare gli eventi già prenotati presso altre sale ricevimenti dell’area vesuviana e stabiese. Resta però comprensibile la preoccupazione di tante coppie che, a pochi mesi o addirittura a poche settimane dalla data fissata, si sono ritrovate a dover riorganizzare il proprio matrimonio.

Non riguarda soltanto gli sposi la vicenda. A rischio c’è anche il futuro di decine di lavoratori direttamente impiegati nella struttura e di un vasto indotto composto da fornitori, fioristi, musicisti, operatori del catering e professionisti del settore eventi. Proprio per affrontare le conseguenze occupazionali della chiusura, il prefetto di Napoli ha convocato un incontro con una rappresentanza dei dipendenti.

Si chiude così una pagina durata oltre quarant’anni. La Sonrisa, fondata dal compianto Antonio Polese, era diventata un simbolo delle grandi cerimonie campane e un punto di riferimento anche per molte famiglie casertane. Oggi, però, la “macchina delle cerimonie” si è fermata definitivamente.