TUTTI I NOMI. Bombe contro l’Euromarket a MARCIANISE. Mastroianni “il maresciallo” e il figlio rischiano il processo anche per tentata estorsione

5 Dicembre 2025 - 16:35

Secondo la Procura sarebbero stati i i mandati di azioni realizzate da una terza persona, l’esecutore materiale

MARCIANISE – La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha notificato l’avviso di conclusione indagini a tre persone, accusate di aver dato fuoco a due depositi e un supermercato per bloccare l’ascesa di una catena rivale. Gli indagati sono Clemente Mastroianni, 35 anniFrancesco Mastroianni, 68 anni, conosciuto come “il maresciallo”, entrambi ritenuti i presunti mandanti, e Saverio Padovano, 36 anni, indicato come esecutore materiale. Tutti residenti tra Marcianise e i comuni vicini.

Secondo la ricostruzione del pm Vincenzo Quaranta, i tre avrebbero agito con un piano preciso: danneggiare le attività legate al marchio Etè, per trarne un vantaggio economico e mantenere il controllo del mercato alimentare locale.

Il primo rogo è scoppiato il 29 ottobre 2024 in un capannone della “Maro Snc”, deposito del supermercato Euromarket One. Il secondo, il 22 febbraio 2025, ha devastato l’immobile e l’esercizio commerciale di “Euromarket Centro S.r.l.”, un supermercato a marchio Etè in via Nicola Gaglione.

Gli inquirenti ipotizzano il reato di incendio doloso e tentata estorsione aggravata, con l’aggravante dell’azione di più persone. L’obiettivo, scrive la Procura, era “impedire l’apertura del nuovo punto vendita”, procurando un “ingiusto profitto” e un “pari danno” per i concorrenti.