CONCORSO ALL’ASL CASERTA. 7 operatori socio sanitari esclusi “vincono” davanti al giudice

19 Dicembre 2025 - 17:45

CASERTA – L’Azienda Sanitaria Locale di Caserta ha ufficializzato un nuovo passaggio in un caso che ha visto sette lavoratori esclusi da un bando pubblico per una mansione a tempo indeterminato. La decisione arriva dopo il pronunciamento del Tribunale del Lavoro, che aveva dato ragione ai ricorrenti, ordinando alla ASL casertana di riammetterli alla procedura selettiva.

La vicenda nasce all’inizio dell’anno, quando l’azienda sanitaria aveva bandito un concorso per assumere venti Operatori Socio-Sanitari con un posto fisso. Tra i requisiti richiesti, c’era anche la presentazione di un “nulla osta” da parte dell’ente di provenienza. Proprio la mancanza di questo documento aveva portato all’esclusione di sette candidati.

Non accettando l’esclusione, i sette hanno fatto ricorso in tribunale. Il giudice, esaminando il caso, ha stabilito che la loro esclusione non era giustificata e ha imposto alla ASL di Caserta di ammetterli nuovamente alla selezione, valutando le loro posizioni come tutti gli altri candidati.

Ora, con una delibera firmata dal Direttore Generale Antonio Limone, l’azienda si adegua alla sentenza. Viene quindi annullata l’esclusione precedente e i nomi dei sette operatori verranno reinseriti nell’elenco degli aspiranti. Una commissione esaminatrice dovrà ora riesaminare le loro candidature, applicando gli stessi criteri usati per tutti gli altri, per stilare una nuova graduatoria definitiva.

L’azienda ha quindi dato immediata esecuzione alla decisione, comunicandola a tutti gli uffici competenti, al collegio sindacale e all’avvocato che rappresentava i lavoratori. La delibera è stata anche pubblicata nell’albo pretorio online, come previsto dalla legge.